L’Inter nel cuore e l’affetto di tanti amici: Calolzio saluta Vincenzo Mannarino

IL FUNERALE. La vicinanza alla famiglia del 43enne morto nell’incidente di Cisano Bergamasco nel funerale di mercoledì 19 agosto. Don Cortinovis: «Il dolore della separazione, ma anche la speranza della Resurrezione».

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Tanta partecipazione a Calolziocorte, con la chiesa parrocchiale di Foppenico gremita, per l’estremo saluto a Vincenzo Mannarino, 43 anni, deceduto nel tragico incidente accaduto nella frazione Bisone di Cisano Bergamasco nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 agosto.

Il feretro con un cofanetto di rose e lo stemma dell’Inter, squadra del cuore del 43 enne, è arrivato in chiesa alle 10 di mercoledì 19 agosto ed è stato collocato, in prossimità dell’altare. Poi è seguita la recita del Rosario e subito dopo la celebrazione della Messa officiata dal vicario don Matteo Cortinovis.

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«La speranza della Resurrezione»

È seguita poi l’omelia di don Cortinovis, che, facendo riferimento alle letture, si è soffermato sul passo del Vangelo di Giovanni sulla risurrezione di Lazzaro, con il miracolo di Gesù che l’ha riportato in vita. Don Matteo ha avuto parole di conforto per i familiari sottolineando che «il sepolcro non è non è l’ultima destinazione dell’uomo, perché Cristo stesso è entrato nella morte, ma la morte non l’ha trattenuto. Per questo oggi non abbiamo soltanto il dolore della separazione: abbiamo anche la speranza della Resurrezione». Al termine della celebrazione il saluto toccante a Vincenzo da parte del fratello maggiore Graziano.

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