Bergamo, torna il «Baleno Festival» al parco Olmi della Malpensata
L’APPUNTAMENTO. Dal 3 al 7 giugno. Musica, laboratori , cibo ed eventi: «Un festival che non parla di disabilità o fragilità, ma di benessere».
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Torna il Baleno Festival, l’happening del progetto Tantemani della cooperativa sociale Patronato San Vincenzo. Un momento in cui il laboratorio esce dagli spazi del Patronato e porta nel parco Ermanno Olmi della Malpensata a Bergamo le sue attività creative e si incontra con le realtà con cui ha lavorato nei mesi precedenti, con musica, laboratori , cibo ed eventi. L’appuntamento è dal 3 al 7 giugno, con attività dedicate agli utenti di realtà che lavorano con la fragilità, in programma durante il pomeriggio delle prime tre giornate, e poi, dalla sera di venerdì 5, con una festa aperta a tutti.
La collaborazione con il Donizetti
L’ottava edizione del Festival valorizza in particolare la collaborazione che da tempo Tantemani porta avanti con la Fondazione Teatro Donizetti. Tra le tante realtà incontrate quest’anno, una in particolare ha lasciato il segno: quello con gli artisti e le artiste di Circo Zoé, che saranno ospiti di Baleno con una performance site specific (sabato 6 giugno alle 20), un laboratorio di circo (domenica 7 giugno alle 15.30) e la Serra da ballo, il nuovo progetto sperimentale di Simone Benedetti (nelle sere di venerdì, sabato e domenica).
«Un festival che non parla di disabilità o fragilità, ma di benessere»
Quest’anno si pone massima attenzione al tema dell’accessibilità, grazie all’opportunità offerta dal progetto Spazi Aperti per una Cultura Accessibile di Fondazione della Comunità Bergamasca con il bando Crowd4culture di Fondazione Cariplo. Il focus è sulle neurodivergenze, attraverso due attività pensate per essere accessibili e fruibili a tutti: sabato 6 giugno dalle ore 16 il campo da basket del parco si trasforma in una pista da ballo grazie all’iniziativa Disco Pomeriggio, una silent disco pomeridiana con i djset a cura di Crystal Ship e Le Dijj, la collaborazione dei danzatori di ABC - Allegra Brigata Cinematica e musica per tutti i gusti.
«Un festival che non parla di disabilità o fragilità, ma di benessere», così lo ha descritto Davide Pansera, coordinatore di Tantemani e direttore artistico di Baleno, durante la presentazione dell’evento nella tarda mattinata di oggi (martedì 19 maggio) nel parco Olmi. «Dentro ogni persona esiste una parte creativa. E anche un laboratorio, una musica condivisa o un incontro inatteso in un parco possono riaccendere, per un attimo, quella risorsa».
«Baleno Festival - ha detto Marcella Messina, assessora alle Politiche sociali del Comune - rappresenta in modo autentico l’idea di comunità che come amministrazione desideriamo promuovere: una città capace di creare relazioni, valorizzare le differenze e trasformare la fragilità in occasione di incontro. L’accessibilità si traduce nel riconoscimento del valore della vita culturale e sociale a chiunque».
Hanno partecipato alla presentazione anche Simona Bonaldi, vicepresidente Fondazione della Comunità Bergamasca, Simona Rota della direzione organizzativa del festival, Maria Teresa Galati della fondazione Teatro Donizzetti, e Simone Benedetti.
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