BergamoScienza, record di 421.616 partecipanti in 11 giorni

I NUMERI. L’edizione delle «Convergenze» chiude con 84.051 presenze dal vivo e 337.565 partecipazioni online. Crescono conferenze, laboratori e pubblico scolastico.

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Bergamo

BergamoScienza chiude la 24ª edizione con 421.616 partecipanti: 84.051 in presenza e 337.565 in streaming. Il festival, dedicato quest’anno alle «Convergenze», ha proposto oltre 200 eventi gratuiti in 11 giorni, anziché nelle tradizionali due settimane. Secondo il bilancio degli organizzatori, il pubblico medio giornaliero è cresciuto del 45%.

BergamoScienza, crescono conferenze e laboratori

Le 35 conferenze, con 86 relatori, hanno richiamato 10.392 persone dal vivo, contro le 7.515 del 2025 (+38%), oltre a 337.565 partecipazioni in streaming. L’occupazione dei turni dei laboratori è aumentata del 21,1%, mentre il pubblico delle «Mattine Fuoriclasse» dedicate alle scuole è cresciuto del 171%.

In totale, gli 88 laboratori hanno coinvolto 31.435 partecipanti. Al programma hanno contribuito 74 scuole, 2.700 studenti e 330 docenti. Ventuno appuntamenti tra musica, teatro e cinema hanno richiamato 5.420 spettatori.

Dal Nobel di Halzen alla chiusura con Nespoli

Tra i protagonisti il fisico Francis Halzen, ospite a Bergamo il 4 ottobre e vincitore del Nobel per la Fisica 2026, annunciato due giorni dopo, e Susumu Kitagawa, Nobel per la Chimica 2025. Il festival si è concluso domenica 11 ottobre con il dialogo tra l’astronauta Paolo Nespoli e il fumettista Leo Ortolani.

«Le Convergenze sono state, prima di tutto, quelle di una comunità intera», ha commentato Andrea Moltrasio, presidente di Fondazione BergamoScienza. Oltre 130 i volontari impegnati nell’edizione.

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