Donizetti Off, l’Opera va in cerca
del pubblico con incanti e profumi

LIRICA E OLTRE. Dal 15 ottobre il Festival propone 35 iniziative: spettacoli, conferenze, laboratori e prove aperte con massima accessibilità. Berta: l’obiettivo è rafforzare le presenze di giovani, famiglie e imprese

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Bergamo.

Le date sono fissate, si comincia il 13 novembre con L’Esule di Roma, il 14 Alahor in Granata e il 15 Le convenienze ed inconvenienze teatrali. In realtà il Donizetti Opera Festival è già alle porte, si comincia il 15 ottobre. È il Donizetti Off - ossia un teatro alternativo e diverso dai circuiti ufficiali - che precede e accompagna il Festival Donizetti Opera fino al 29 novembre, «compleanno» di Gaetano. È la «carica dei 35», trentacinque iniziative, spettacoli, incontri, conferenze, laboratori, visite guidate, prove aperte rivolti a tutti, dalla prima infanzia ai giovani - Millenial e GenZ -. non solo gli appassionati e i melomani ma anche i neofiti.

L’attenzione ai non udenti

Quest’anno sono due le direttrici lungo cui corrono le proposte «Off»: l’omaggio a Gianandrea Gavazzeni, nel 30° anniversario della scomparsa, e l’accessibilità rivolta alla comunità dei sordi.

L’assessore alla Cultura e vicesindaco Sergio Gandi ha sottolineato «la qualità e la mole di iniziative per la città, seguendo criteri di accessibilità e fruibilità: è importante che all’opera si avvicinino tutti, allargando il campo oltre gli appassionati, verso tutti i tipi di pubblico possibili, con molte proposte gratuite. Questo è il compito che abbiamo». Il presidente della Fondazione Teatro Donizetti Giorgio Berta ha ribadito come «l’eredità di Micheli, ora in mano di Riccardo Frizza, sta volgendo molto positivamente. Ci poniamo l’obiettivo di rafforzare le presenze di giovani, famiglie e anche imprese, a partire dalla fiducia dei 45 ambasciatori Donizetti». Per il direttore generale Massimo Boffelli quella del teatro è «una missione educativa, civica, non di profitto. Vogliamo far conoscere Donizetti e che la cittadinanza si senta partecipe del progetto coinvolgendo tanti soggetti sponsor sostenitori privati e non. La sinergia pubblico-provato fa bene a tutti, al privato e al pubblico: la cultura è un valore economico e sociale».

Il direttore artistico e musicale Riccardo Frizza ha ricordato la differenza tra parte di produzione artistica - «parte di pensiero e riflessione intellettuale» - e la parte «Off» - «molto importante, quella che ci costa più lavoro, che dura tutto l’anno» - per la quale ha ringraziato in particolare Maria Teresa Galati, Elisa Gambero e Michela Mannari.

Il direttore Carminati

È poi intervenuto - in collegamento da Catania - Francesco Maria Carminati, direttore bergamasco chiamato a sostituire Antonino Fogliani prematuramente scomparso - ne L’Esule di Roma. «Confesso la mia grande emozione, è una grandissima opportunità professionale e affettiva, sono legatissimo alla mia città. L’esule è un’opera molto importante e da valorizzare, con una vocalità portata all’estremo».

Per l’anniversario di Gavazzeni la fondazione ha organizzato un Gala lirico sinfonico - diretto da Frizza - il 19 novembre e ripercorrerà il repertorio donizettiano (almeno in parte di Gavazzeni), con Lidia Fridman, i tenori Filip Filipovic e Dave Monaco, il baritono Grisha Martirosyan e l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, con la giovane clarinettista Teresa Fumagalli, borsa di studio «Victor de Sabata». Parallelamente la mostra diffusa (dal 15 ottobre al 29 novembre) «Gianandrea Gavazzeni Experience», in teatro, alla biblioteca Mai e altri luoghi, con una sezione speciale di costumi delle opere in cartellone.

Le nuove iniziative di accessibilità si chiamano «Opera Pass», in collaborazione con Associazione Fedora di Milano, specializzata negli ambiti culturali per favorire la partecipazione delle persone sorde di tutte le età. Sabato 24 ottobre al Donizetti, ci saranno esperienze di percezione vibro-acustica, per «sentire il suono con il corpo» (due turni alle 15 e alle 18). Il 20 novembre (alle 20) recita di «Convenienze teatrali» con servizio di traduzione con LIS, la lingua dei segni. «L’accessibilità è un processo lungo, chiede euro e impegno» ha detto Ginevra Bocconcelli, responsabile organizzativa di Fedora. Il 23 ottobre torna «Orchestra VibesA, con l’orchestra del Politecnico diretta da Marcello Corti, spettacolo partecipato rivolto ai giovani. Agli Under 30 sono pure rivolte le tre prove «generali» dei tre titoli, martedì 10 novembre (L’esule), mercoledì 11 (Alahor, al Teatro Sociale) e giovedì 12 (Le convenienze, tutte alle 17). Ai giovani - da 19 a 40 anni - si rivolge pure «Vibes Opera Club», il 7 novembre, con aperitivo, incontro sull’opera lirica e prova aperta de Le convenienze.

La giornata dell’Opera

Teatro a porte aperte il 25 ottobre per «#WorldOpera Day», Giornata mondiale dell’opera, con visite guidate e incontri con i registi e possibilità di assistere alle prove delle produzioni. Non mancano le conferenze con i musicologi della fondazione dedicate ai tre titoli: il 25 ottobre (Le convenienze) in teatro, il 31 ottobre alla biblioteca Mai (Alahor in Granata), domenica 8 novembre (L’esule di Roma). Altri appuntamenti sono quelli di «Opera Stories» il 19 novembre dedicati a Gavazzeni con filmati di archivio, il 20 novembre su Morricone e Boris Porena, e il 26 novembre sulla musica d’oggi con Massimiliano Viel (in sala Tremaglia, alle 18). Ci sarà anche «Opera family», forte di un bel successo, coi laboratori e le esperienze interattive per i più piccoli (il 14 e il 21 novembre in teatro, alle 15), le domeniche mattina «A colazione con Gaetano: musica latte e fantasia», nonché una versione a misura dell’opera Le convenienze, chiamata «Tornado Agata».

Ritornano i Donizetti Brunch, dedicati alle Canzoni di Donizetti in collaborazione con l’inglese Opera Rara. Il 29 novembre verrà eseguito, nel Dies Natalis, il giovanile Dixit riscoperto in Seminario qualche mese fa.

Anche il teatro Donizetti si farà bello. All’interno con le fragranze appositamente create da Allegrini «l’Elisir Donizetti», fuori con le installazioni audiovisive di Claypaky.

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