Favino: «Io, poliziotto nella cupa Milano». Leggi l’intervista su L’Eco di sabato 11 marzo

Cinema. Pierfrancesco Favino, protagonista del film «L’ultima notte di Amore», incontra il pubblico sabato 11 marzo alle 17,30 al Cinema Arcadia di Stezzano (Le Due Torri) e alle 19 all’Uci di Orio.

Vincitore di 3 David di Donatello, 4 Nastri d’argento, due Globi d’oro, 3 Ciak d’oro e una Coppa Volpi, interprete di film come «Hammamet», «Il colibrì», «Il traditore», diretto dai più grandi registi italiani, da Bellocchio ad Amelio, da Muccino a Sollima ma anche da Ron Howard in «Rush», l’attore Pierfrancesco Favino incontrerà il pubblico sabato 11 alle 17,30 nella Sala 4 Energia del Cinema Arcadia di Stezzano (Le Due Torri) e alle 19, all’Uci di Orio (Oriocenter), per presentare il film «L’ultima notte di Amore» diretto da Andrea Di Stefano, distribuito da Vision Distribution (nel cast anche Linda Caridi, Antonio Gerardi e Francesco Di Leva).

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Il protagonista del film è Franco Amore «un poliziotto – racconta Favino, intervistato da Andrea Frambrosi su L’Eco di Bergamo di sabato 11 marzo – che, dopo trentacinque anni di servizio, sta per iniziare un’altra fase della sua vita». Il personaggio «arriva con una sceneggiatura molto bella che mi è stata data da Andrea Di Stefano che, secondo me, è un regista straordinario. È un film molto diverso da quelli che ho fatto fino ad ora, per cui arriva come un ospite molto gradito questo personaggio, per me e anche per il pubblico perché ultimamente ho avuto la possibilità di interpretare ruoli molto diversi, sia personaggi esistiti che di fantasia». «Questo – prosegue – è veramente un uomo comune, un uomo che potremmo incontrare in qualsiasi questura quando andiamo a rinnovare il passaporto. Un personaggio che si trova in una situazione più grande di lui, ma un personaggio che ho amato molto proprio per la sua normalità».

Leggi l’intervista completa su L'Eco di Bergamo di sabato 11 marzo

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