Gamec, il nipote di Mario Sironi dona otto opere al museo
LA DECISIONE. Un grande cartone e sette disegni arricchiscono le collezioni. Presentazione venerdì 16 ottobre alle 18.30, con ingresso libero.
Lettura meno di un minuto.Bergamo
Un grande cartone preparatorio e sette disegni inediti di Mario Sironi entrano nelle collezioni della Gamec di Bergamo. A donarli è il nipote dell’artista, lo storico dell’arte Andrea Sironi-Straußwald, attraverso un accordo con il Comune. Le opere saranno presentate al museo di via San Tomaso venerdì 16 ottobre alle 18.30, con ingresso libero.
Il cartone per la Sapienza di Roma
Il nucleo comprende un grande disegno preparatorio per L’Italia tra le Arti e le Scienze, la pittura murale realizzata nel 1935 nell’Aula Magna della Sapienza di Roma, estesa per oltre 140 metri quadrati. Il cartone presenta corrispondenze con Figura (Grande nudo), già alla Gamec grazie alla donazione di Giovanni Pandini del 1993. Le ricerche storico-critiche hanno individuato dettagli coincidenti che permettono di ricomporre idealmente le due parti, approfondendo il processo creativo dell’artista.
Il legame con Bergamo
Tra i sette disegni figura un bozzetto per le grandi tele del Palazzo delle Poste di Bergamo, dedicate al lavoro nei campi e in città. Gli altri sei riguardano il progetto della tomba della figlia Rossana, morta nel 1948 a diciotto anni.
Sono testimonianze del legame di Sironi con Bergamo, dove l’artista è sepolto accanto ai familiari nel Cimitero Monumentale. Contestualmente alla donazione, il Comune ha acquisito la concessione e le edicole funerarie della famiglia, assumendone la manutenzione perpetua e la tutela come monumento storico cittadino.
Le nuove opere saranno esposte nel percorso Una Galleria, Tante Collezioni, accanto ai lavori di Sironi già conservati dalla Gamec. Un quaderno dedicato raccoglierà contributi critici e testimonianze.
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