«Il cuore d’oro di Maurizio fermato dal trauma al torace»
Maurizio Gritti

«Il cuore d’oro di Maurizio fermato dal trauma al torace»

Maurizio Gritti, il muratore di 46 anni morto giovedì mattina in un cantiere a Pagazzano, era un uomo buono e generoso, impegnato nella comunità locale e amava più di ogni altra cosa la sua famiglia.

Nel viavai di persone che da giovedì pomeriggio e fino alla sera hanno voluto portare conforto ai familiari di Maurizio Gritti è la cognata Lorenza Feliciani a parlare a nome della famiglia in questi momenti di grande dolore per una perdita inaspettata e impensabile: il quarantaseienne (avrebbe compiuto gli anni sabato) ha perso la vita in un cantiere, sul lavoro che tanto amava e che faceva da una vita – aveva cominciato da ragazzino, a 14 anni, seguendo le orme del papà Luigi –, seguendo una tradizione di famiglia iniziata da suo nonno Cesare.

Il padre accorso in cantiere

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