Il Nobel bergamasco che nessuno ricorda Fu il padre delle neuroscienze

Il Nobel bergamasco che nessuno ricorda
Fu il padre delle neuroscienze

È Camillo Golgi, nato a Corteno, Valcamonica, allora paese bergamasco. Lo storico Mazzarello: ha rivoluzionato la conoscenza del cervello. Gli studi a Pavia sul ciclo della malaria. Tra gli allievi la pasionaria Anna Kuliscioff.

È stato un grande scienziato e in analoga misura dimenticato. Questa è la storia di Camillo Golgi, Nobel della Medicina nel 1906, uno dei padri principali delle neuroscienze, al centro peraltro di un singolare rebus anagrafico: è nato a Corteno, un paesino della Val Camonica allora sotto il territorio bergamasco e più tardi passato nella giurisdizione di Brescia.

Una figura centrale delle scienze mediche e senatore del Regno negli ultimi anni di vita, come ci racconta Paolo Mazzarello, ordinario di Storia della medicina all’ Università di Pavia, e autore del libro «Il Nobel dimenticato. La vita e la scienza di Camillo Golgi», edito da Bollati Boringhieri, ultima edizione nel 2019.

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