Il professor Zilli al Polaresco, tratta le angosce con l’elettroswing

Psico-musico-terapia Irriverente e filosofico, è un artista che spazia tra canzone e cabaret, attraversando i generi musicali più diversi, dal pop al jazz, al liscio, tenendo uno sguardo equilibrato tra ironia e partecipazione: «Che poi è la mia ricetta di vita per i tempi bui». Irresistibile il suo brano «L’amico ricco».

Il professor Zilli al Polaresco, tratta le angosce con l’elettroswing
Davide Zilli, nato a Piacenza nel 1977, è un cantautore che ha vinto l’edizione 2018 di Musicultura

Professore di italiano al mattino, pianista e cantautore di sera, Davide Zilli appartiene alla categoria dei dopolavoristi della musica, come Jannacci, Mimmo Locasciulli e diversi altri con un piede nella società e un piede nelle canzoni. Si è esibito in tutta Italia e all’estero, collaborando con il mondo del cabaret. Vincitore del concorso «Musicultura» nel 2018, ha pubblicato 3 dischi che inquadrano bene il suo stile un po’ jazzy sebbene la scrittura resti avvinta come l’edera alla canzone d’autore di contenuto.

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