Le «Emozioni in movimento» di Charlie Ben in aeroporto

LA MOSTRA. Fino al 10 ottobre le dodici opere in mostra dialogano con la natura stessa dello spazio: uno snodo che registra fino a 9.000 passaggi al giorno, dove il tempo dell’attesa diventa occasione di sosta e di incontro con l’arte contemporanea.

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Fino al 10 ottobre Difstore Art Space, lo spazio dedicato all’arte contemporanea all’interno del Milan Bergamo Airport, subito dopo i controlli di sicurezza, presenta «Emotions in Motion», personale del pittore Charlie Ben a cura di Maria Lucrezia Corno. Charlie Ben costruisce le proprie immagini attraverso gesti marcati ed emotivi, in cui il gesto non è veicolo di un contenuto ma componente dell’opera al pari di qualsiasi altro materiale.

Da pigmenti in polvere, acrilici e pastelli a cera nasce una stratificazione di tecniche, materiali e sperimentazioni: ogni strato registra una decisione, alcune visibili in superficie, altre trattenute al di sotto. Ciò che l’opera affronta non è l’immagine, ma l’atto stesso del guardare. «Qui, in una stanza che non smette di muoversi, i dipinti chiedono il contrario: una sosta abbastanza lunga perché siano loro a guardare chi passa», afferma Charlie Ben.

Le dodici opere in mostra dialogano con la natura stessa dello spazio: uno snodo che registra fino a 9.000 passaggi al giorno, dove il tempo dell’attesa diventa occasione di sosta e di incontro con l’arte contemporanea. I l percorso invita così il pubblico a rallentare e a lasciarsi coinvolgere dalla forza materica e gestuale dei dipinti, trasformando un luogo di passaggio in uno spazio di osservazione e riflessione.

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