L’uomo e il cosmo: un dialogo con i classici al liceo Sarpi

CULTURA. Il 27 gennaio inizia il nuovo ciclo di incontri che spazia dalla letteratura alla scienza, dal teatro alla musica: sei appuntamenti rivolti a studenti, insegnanti e cittadini.

Torna, per il ventiseiesimo anno, «Invito alla lettura dei classici»: la rassegna dedicata alla cultura classica e di età moderna organizzata dal Liceo Classico Paolo Sarpi. Un appuntamento annuale che si ripete ormai da quasi 30 anni e che richiama un numeroso pubblico di studenti, insegnanti e appassionati di letteratura, musica e arte. Ogni anno con un tema diverso, l’edizione 2024 è dedicata al rapporto tra uomo e il cosmo con sei conferenze aperte al pubblico (sempre di sabato dalle 15 alle 16.30 nell’aula Magna del Liceo Classico Paolo Sarpi, Piazza Rosate 4) legate dal fil rouge di «il cielo e noi» nelle letterature classiche e moderne e in ambito musicale.

Letteratura e scienza

Le «lezioni», infatti, spazieranno dalla letteratura latina con il «Sogno di Scipione» di Cicerone, ai miti greci legati alle costellazioni prima tra tutte l’affascinante «Chioma di Berenice», passando per il Dante padre della letteratura italiana e i pianeti della sua Divina Commedia, fino ad arrivare al Cinquecento con Shakespeare e Marlowe, alla corte della regina Elisabetta I, per indagare il loro legame con l’astronomia nel secolo della rivoluzione scientifica e astronomica e, infine, concludere in pieno Ottocento, il secolo romantico, con un excursus sulla musica «celeste» di Gaetano Donizetti.

Incontri aperti a tutti

«Si tratta di una rassegna che si porta ormai da diversi anni con fedelissimi che non si perdono un incontro. L’obiettivo delle conferenze è sempre stato quello di avvicinare non solo studenti e professori ai classici, ma tutta la cittadinanza interessata a scoprirli. Ed è con gioia che ogni anno ritroviamo un grande interesse», spiega la professoressa Chiara Soldani, referente del progetto.

Il calendario

Si parte il 27 gennaio con «Mai potrai salire al cielo degli dei pavimentato di bronzo» a cura del professor Giuseppe Zanetto; il 17 febbraio «La Chioma di Berenice: storia di un ricciolo che divenne costellazione» con la professoressa Chiara Soldani; il 2 marzo «Il cielo dimora dei giusti. Considerazioni a partire dal Somnium Scipionis ciceroniano» con la professoressa Loretta Maffioletti; il 16 marzo «Dante: dal Somnium Scipionis ai pianeti dell’ombra terrestre» a cura del professor Giovanni Dal Covolo; il 13 aprile «Il mondo elisabettiano ed il cielo: spunti di lettura dal Cinquecento inglese» insieme alla professoressa Maria Luisa Ronddi; per concludere sabato 4 maggio «Tempeste e diluvi. Quando la musica guarda al cielo, dai concerti di Vivaldi al teatro di Donizetti» del professor Bernardino Zappa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA