Quintetto Orobie festeggia i suoi vent’anni con un abbraccio alle Valli

L’ANNIVERSARIO. L’ensemble di fiati festeggia l’8 agosto il traguardo con un doppio concerto dedicato a pagine famose della lirica. A Schilpario suonerà in mattinata e in serata a Mezzoldo.

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Mezzoldo

Vent’anni di attività, oltre 1.500 concerti in Italia e all’estero, collaborazioni con artisti di fama internazionale e un impegno costante nella promozione della cultura musicale. Il Quintetto di Fiati «Orobie» celebra quest’anno il traguardo del 20° di fondazione, confermandosi una delle realtà cameristiche italiane più autorevoli dedicate agli strumenti a fiato.

Doppio concerto

Per l’occasione l’ensemble bergamasco inaugurerà il mese di agosto con una giornata speciale dal titolo «Due concerti, emozioni uniche», in programma sabato 8 agosto. Il primo appuntamento, «Impressioni d’Opera», si terrà alle 11 presso il portico della chiesa parrocchiale di Sant’Antonio da Padova a Schilpario, in Val di Scalve. Alle 20.45 sarà invece il suggestivo Borgo Sparavera di Mezzoldo, in Alta Val Brembana, a fare da cornice a «Note d’Opera - Natura che incanta», un concerto nel quale la grande musica dialogherà con uno dei luoghi più affascinanti delle Orobie bergamasche (in caso di maltempo, presso la sala polivalente di Mezzoldo).

Pagine celebri

Per celebrare il ventennale, il Quintetto propone un raffinato omaggio ai grandi compositori dell’opera italiana. Il programma comprende il Preludio da Attila, la Fantasia da La Traviata e pagine tratte dal Nabucco di Verdi; l’Intermezzo da Cavalleria Rusticana di Mascagni; celebri brani dalla Norma di Bellini; una selezione di capolavori di Puccini (Quando me’n vo’ soletta, E lucevan le stelle, Coro a bocca chiusa e O mio babbino caro), fino alle musiche di Donizetti, tratte da La Favorita e dal Campanello con il coinvolgente brindisi.

L’arte visiva di Vettori

Ad arricchire il concerto di Mezzoldo sarà la partecipazione di Fabio Vettori, illustratore e artista trentino conosciuto a livello internazionale per le sue celebri Formiche, divenute un simbolo dell’illustrazione italiana. Le sue opere, esposte in mostre e pubblicate in libri e calendari, raccontano con ironia e sensibilità il valore della collaborazione, della natura e delle relazioni umane. Dal 2025 Vettori collabora con il Quintetto di Fiati «Orobie», dando vita a un originale progetto che unisce musica e arti visive: durante i concerti, le sue creazioni dialogano con le esecuzioni musicali, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza immersiva dove immagini e suoni si fondono in un unico racconto.

«È solo l’inizio»

In vent’anni il Quintetto ha portato la propria musica in teatri, festival internazionali, chiese, siti monumentali e luoghi di straordinario valore paesaggistico, contribuendo alla diffusione del repertorio cameristico e della grande tradizione operistica italiana. L’ensemble ha sviluppato anche un importante impegno sociale. Da due anni, infatti, realizza il progetto di musicoterapia presso la Fondazione «Don Stefano Palla» Ets di Piazza Brembana. Attraverso incontri periodici con gli ospiti della struttura, la musica diventa strumento di relazione, ascolto e benessere, favorendo la stimolazione della memoria, delle emozioni e della comunicazione. «I due concerti di sabato - spiegano i musicisti - sono l’inizio di una stagione estiva intensa. Nelle prossime settimane saremo impegnati in concerti in Italia e all’estero». Del resto 20 anni sono solo l’inizio.

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