Rock nell’atrio dell’ospedale
per voce ai medici e agli artisti

Con un’edizione straordinaria nei tempi di preparazione e nel suo svolgimento, torna il 21 giugno in 300 città italiane e con oltre 4 mila artisti la Festa della musica.

Rock nell’atrio dell’ospedale per voce ai medici e agli artisti
Paolo Fresu

Le note più sfrenate del rock nell’atrio dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo da poco liberato dall’affanno del Covid, i Pink Floyd rivisitati nell’ospedale San Paolo di Bari. Con un’edizione straordinaria nei tempi di preparazione e nel suo svolgimento, torna il 21 giugno in 300 città italiane e con oltre 4 mila artisti la Festa della musica. Dedicata a Ezio Bosso, che ne fu testimonial nel 2018. Ma anche sottolineata da un minuto di silenzio per ricordare le difficoltà che stanno vivendo i lavoratori del settore. Mentre a sorpresa, protagonisti su tanti palchi saranno proprio loro, medici, infermieri, operatori sanitari. Qualcuno di quelli che abbiamo visto suonare e cantare negli ospedali per un attimo di tregua cercato nei giorni più bui della pandemia. E e altri che da tempo affiancano alla vita ospedaliera l’impegno della musica, magari per beneficenza.

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