Un Grande Sentiero di cinema e libri
LA RASSEGNA. Dal 20 agosto Laboratorio 80 torna a proporre nelle Valli e a Bergamo una serie di film e incontri con scrittori sui temi del rapporto fra persone e ambiente. Si inizia con «Il canto della foresta» di Munier.
Lettura 4 min.Oltre 40 appuntamenti tra proiezioni cinematografiche, incontri con registi e autori, presentazioni di libri, spettacoli, laboratori e momenti conviviali: torna dal 20 agosto al 6 settembre Il Grande Sentiero, la rassegna itinerante di Laboratorio 80 che da 18 anni porta il cinema fuori dalle sale per raccontare il rapporto tra persone, ambiente e territori, mettendo al centro chi quei luoghi li vive e li custodisce ogni giorno.
Da Bergamo a Vedeseta, Carona, Astino, Cornello dei Tasso, Val Gerola, Bruntino, Gromo, Vilminore di Scalve e Malga Lunga, il festival propone un percorso tra città, rifugi, borghi storici e spazi naturali. In programma 20 film tra lungometraggi e cortometraggi di finzione e documentari, quasi tutti in anteprima per la provincia di Bergamo, affiancati da incontri, letture, laboratori e iniziative dedicate alle famiglie.
Silenzio e vita selvatica
Ad aprire la rassegna, giovedì 20 agosto alle 21.15 a Esterno Notte, sarà «Il canto della foresta – Le chant des forêts» di Vincent Munier. Dopo «La pantera delle nevi», il regista torna nel cuore delle foreste dei Vosgi, dove tre generazioni della stessa famiglia condividono e tramandano un sapere fondato sull’osservazione, sul silenzio e sul rispetto della vita selvatica.
Venerdì 21 agosto, presso la società Agricola Locatelli Guglielmo di Reggetto, a Vedeseta, verrà presentato «Colostrum», ritratto di un allevatore svizzero alle prese con la gestione dell’azienda di famiglia e con una fase delicata della propria vita. La proiezione delle 21 sarà preceduta, alle 20, da una degustazione a cura del Consorzio per la tutela dello Strachítunt DOP. La rassegna salirà al Rifugio Longo di Carona sabato 22 agosto con «Beyul» di Francesco Clerici e Angelica Pastorella, viaggio nella valle himalayana dello Zanskar, dove il mito delle «valli nascoste» incontra gli effetti del cambiamento climatico. Alle 21 il film sarà proiettato anche a CULT! Sala dell’Orologio. Domenica 23 agosto alle 21.30 alol’Orto Botanico di Bergamo «Lorenzo Rota» - sezione di Città Alta sarà presentato «Wilding» di David Allen, dedicato alla trasformazione di una tenuta agricola inglese in un progetto di rinaturalizzazione e al complesso percorso necessario per restituire spazio alla biodiversità.
Habitat e immaginazione
Il programma per famiglie verrà presentato giovedì 27 agosto all’Orto Botanico di Bergamo - sezione di Astino con Fiabe tra le foglie, una selezione internazionale di cortometraggi d’animazione proiettati su schermi sospesi tra alberi e ortaggi: tra gli schermi immersi nel verde prenderanno vita animali e storie provenienti da diversi Paesi, in un percorso dedicato al rispetto degli habitat, alla curiosità e all’immaginazione. Venerdì 28 agosto, a Cornello dei Tasso, il cortometraggio «Misero Soffio Misera Carne» di Stefano P. Testa, presente alla proiezione, porterà il pubblico nelle valli bergamasche contagiate dalla peste del 1630, in una comunità attraversata dalla paura e dal sospetto. Al Rifugio FALC, in Val Gerola, sabato 29 agosto, verrà presentato «Forêt Ivre – Forest High» della regista Manon Coubia. Il racconto della vita di tre donne che si alternano nella gestione di un rifugio alpino, tra gesti quotidiani, incontri, silenzi e solitudini scelte. Il film sarà proiettato alle 21 anche a CULT! Sala dell’Orologio.
L’alpinismo himalayano sarà al centro di «Everest Dark» di Jereme Watt, in programma domenica 30 agosto alle 21.15 a Esterno Notte. Il documentario segue una squadra di sherpa impegnata nel recupero dei corpi degli alpinisti morti nella cosiddetta «zona della morte» dell’Everest, attraverso lo sguardo spirituale della guida Mingma Tsiri Sherpa.Giovedì 3 settembre, al Colle HUB Sociale di Bruntino, sarà proiettato «La vita è un raccolto – Les Glaneurs et la Glaneuse» di Agnès Varda, film che indaga il gesto del raccogliere ciò che la società scarta e le persone che trasformano il recupero in una pratica di sopravvivenza, libertà e resistenza. La traversata oceanica sarà protagonista venerdì 4 settembre a Gromo. Dopo il cortometraggio animato «La traversée de l’Atlantique à la rame» di Jean-François Laguionie, sarà presentato «Rotta» di Alex Bellini e Francesco Clerici, costruito a partire dalle riprese originali del viaggio compiuto da Bellini nel 2005 e 2006, quando attraversò in solitaria il Mediterraneo e l’Atlantico su una barca a remi. Sabato 5 settembre, presso Case Rosse GAC di Vilminore di Scalve, «La valle scalza» di Carlo Prevosti e Alberto Maroni Biroldi racconterà la scelta di Gianfry, che per quasi vent’anni ha vissuto in solitudine in uno degli angoli più selvaggi delle montagne bergamasche. Il film sarà visibile alle 21 anche a CULT! Sala dell’Orologio.
La chiusura, domenica 6 settembre alla Malga Lunga di Sovere, sarà affidata a «Prima dell’Aurora» di Chiara Zoja, cortometraggio dedicato ad Aurora Vuillerminaz, la partigiana Lola, e al coraggio con cui affrontò la cattura senza tradire i propri compagni.
Le proiezioni saranno affiancate da incontri dedicati ai temi ambientali, sociali e culturali attraversati dai film. Il 23 agosto, Giorgio Volpi, chimico e divulgatore scientifico, presenterà «Non siamo gli unici. L’arte segreta della natura». Il libro mette in discussione la visione antropocentrica dell’essere umano, mostrando come creatività, tecnica e intelligenza attraversino l’intero regno animale.
Il 3 settembre alle 19, al Colle HUB Sociale di Bruntino, Raffaele Avagliano presenterà «Nostra eccedenza. La lotta allo spreco alimentare: un impegno per tutti». L’incontro partirà dalle esperienze concrete di recupero delle eccedenze per riflettere su spreco alimentare, povertà, iperproduzione e ruolo del non profit.
Il contagio e la Resistenza
Il programma comprende anche esperienze che intrecciano cinema, teatro, educazione ambientale, memoria e comunicazione visiva. Il 27 agosto, all’Orto Botanico - sezione di Astino, «Fiabe tra le foglie» sarà preceduto, alle 18, da I segreti dell’orto, laboratorio in cui la chef Veronica Panzeri accompagna bambine e bambini sopra i 6 anni alla scoperta di sapori, colori, profumi e consistenze in cucina attraverso il gioco. A seguire, un aperitivo condiviso con ingredienti di stagione a cura di «Cook To Feel Good.» A Cornello dei Tasso, il 28 agosto, la proiezione di «Misero Soffio Misera Carne» sarà preceduta da un’introduzione storica di Tarcisio Bottani e da un reading tratto da «Il memorando contagio», resoconto della peste del 1630 scritto da Lorenzo Ghirardelli. La lettura sarà affidata a Damiano Grasselli, attore e direttore artistico di Teatro Caverna.
Alla Malga Lunga, il 6 settembre alle 15, sarà proposto «Segni ribelli. Nuove immagini per raccontare una storia che resiste», laboratorio creativo di comunicazione visiva per bambine, bambini, ragazze e ragazzi dai 5 agli 11 anni, a cura di Camilla Senni. Attraverso collage, disegno, timbri e tecniche di stampa, i partecipanti realizzeranno cartoline e manifesti a partire da fotografie e materiali d’archivio legati alla Resistenza.
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