Cividate, auto dei dipendenti rovinate dalla grandine: da Amazon 800 euro

LA DECISIONE. Amazon ha deciso di offrire ai lavoratori dei centri logistici di Cividate al Piano e di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, 1.000 dollari - pari a circa 863 euro - per riparare i veicoli danneggiati dal maltempo mentre erano parcheggiati durante il turno di lavoro.

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Un contributo straordinario una tantum di 1.000 dollari, pari a circa 863 euro, per aiutare i dipendenti a far fronte ai danni provocati dalla violenta grandinata dello scorso 28 agosto. È la misura decisa da Amazon per i lavoratori dei centri logistici di Cividate al Piano e di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, dove numerosi veicoli sono stati danneggiati mentre erano parcheggiati durante il turno di lavoro.

L’azienda, spiega una nota, ha scelto di intervenire in modo diretto e tempestivo, riconoscendo il contributo ai dipendenti a tempo indeterminato che, nel rispetto dei requisiti previsti, abbiano subito danni al proprio veicolo durante la grandinata. La misura riguarda non soltanto le auto di proprietà dei lavoratori, ma anche quelle prese a noleggio. Sono inoltre inclusi i veicoli appartenenti a familiari o amici, purché siano stati utilizzati dal dipendente per recarsi al lavoro quel giorno e fossero parcheggiati presso uno dei due centri logistici interessati dalla grandinata.

«Le persone sono al centro di tutto ciò che facciamo e questo significa essere al loro fianco anche nei momenti difficili – dichiara Lorenzo Barbo, amministratore delegato di Amazon Italia Logistica –. Per noi era importante dare una risposta concreta e tempestiva a chi è stato colpito: è il nostro modo di intendere la responsabilità verso chi ogni giorno contribuisce alle nostre attività».

Per rendere più semplice l’accesso all’iniziativa, Amazon ha predisposto una procedura semplificata attraverso la quale i dipendenti possono verificare il possesso dei requisiti e accettare le condizioni previste per il pagamento. L’importo sarà accreditato direttamente in busta paga nel mese di ottobre, al netto delle imposte e delle ritenute applicabili.

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