Confesercenti conferma Antonio Terzi: «Ora difendere i negozi di vicinato»

LA NOMINA. Secondo mandato per il presidente uscente della confederazione orobica. Dall’assemblea alla New Balance Arena l’allarme su costi, sicurezza, concorrenza sleale e desertificazione commerciale.

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bergamo

Antonio Terzi resta alla guida di Confesercenti Bergamo. L’assemblea elettiva dell’associazione, riunita giovedì 11 giugno nella sala Pitch Lounge della New Balance Arena, ha confermato il presidente uscente per un secondo mandato, aprendo una nuova fase per la rappresentanza delle piccole e medie imprese del commercio, del turismo e dei servizi.

Classe 1970, Terzi è presidente dal 2021 e da anni è impegnato nel mondo del commercio: già presidente di Imprese & Territorio, membro storico della Giunta di Confesercenti Bergamo e presidente di Li.Ber, l’associazione dei librai bergamaschi, ricopre anche l’incarico nazionale di presidente del Sil, il Sindacato italiano librai.

Confesercenti Bergamo, nuovo mandato per Terzi

L’assemblea ha nominato anche la nuova Presidenza, composta da 34 membri, il collegio dei revisori dei conti e il collegio di garanzia. Sarà poi la Presidenza a eleggere la giunta esecutiva e i vicepresidenti. Ai lavori hanno partecipato, tra gli altri, la sindaca Elena Carnevali, il vicesindaco Sergio Gandi, il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli e rappresentanti di Camera di Commercio e Regione Lombardia.

Costi, sicurezza e negozi nei quartieri

Nel suo intervento Terzi ha richiamato le principali difficoltà che pesano sulle imprese: aumento dei costi, burocrazia, calo del potere d’acquisto, concorrenza sleale, nuove abitudini di consumo e spostamento degli acquisti sulle piattaforme digitali. «Confesercenti non rappresenta soltanto imprese, ma soprattutto persone», ha detto, sottolineando il valore sociale del commercio di prossimità.

Particolare attenzione è stata dedicata alla desertificazione commerciale nei quartieri e nei piccoli centri, dove la chiusura di negozi e botteghe rischia di impoverire non solo l’economia, ma anche la vita delle comunità. Terzi ha affrontato anche il tema della sicurezza, dopo i recenti episodi di cronaca, confermando la collaborazione con le forze dell’ordine e chiedendo un rafforzamento dei controlli.

ZESpro e commercio di prossimità

Tra le proposte rilanciate dall’associazione c’è quella delle ZESpro, Zone economiche speciali di prossimità: uno strumento pensato per sostenere negozi, pubblici esercizi, botteghe e servizi nei centri urbani attraverso incentivi fiscali, contributi, sostegni finanziari e semplificazioni amministrative. Per Confesercenti, ha concluso Terzi, la sfida è accompagnare innovazione e turismo senza perdere identità, lavoro e presidio del territorio.

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