Fiera di Bergamo, dieci progetti in corsa per «disegnare» i nuovi padiglioni

IL PROGETTO. Il 13 novembre la selezione dei cinque operatori da invitare alla gara. Il primo lotto prevede due padiglioni e un investimento di 10 milioni di euro.

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Bergamo

Dieci candidature da tutta Italia per progettare il primo lotto dell’ampliamento della Fiera di Bergamo, un intervento da 10 milioni di euro che porterà alla realizzazione di due nuovi padiglioni espositivi. È il bilancio della manifestazione di interesse promossa da Bergamo Fiera Nuova, chiusa giovedì 15 ottobre, alla quale hanno partecipato operatori economici e studi professionali di diverse regioni italiane.

La Commissione di valutazione si riunirà il 13 novembre per selezionare cinque candidati da invitare alla successiva procedura negoziata. L’affidamento dell’incarico di progettazione è previsto entro la fine del 2026.

Fiera di Bergamo, due nuovi padiglioni entro il 2029

Il primo lotto prevede la costruzione di due padiglioni da 2.900 metri quadrati ciascuno, collegati da uno spazio multifunzionale di circa 1.000 metri quadrati, adattabile alle esigenze delle manifestazioni. Il progetto di fattibilità tecnico-economica dovrà essere sottoposto alla Conferenza dei Servizi nella primavera del 2027, mentre il progetto esecutivo è atteso entro il 30 giugno dello stesso anno.

Cantiere al via nel 2028

L’apertura del cantiere è prevista nella primavera del 2028, con l’entrata in funzione dei nuovi spazi entro la fine del 2029. Durante i lavori la Fiera continuerà a ospitare regolarmente gli eventi in calendario.

«Le dieci candidature confermano l’interesse per un progetto strategico, destinato a rafforzare l’attrattività della Fiera anche a livello internazionale», sottolinea Giuseppe Epinati, amministratore unico di Bergamo Fiera Nuova.

Un investimento complessivo da 45 milioni di euro

Il primo intervento rientra in un Masterplan articolato in cinque lotti, elaborato dal Politecnico di Milano, che prevede un investimento complessivo di circa 45 milioni di euro. L’obiettivo è raddoppiare la superficie espositiva coperta, portandola dagli attuali 13mila a 26.600 metri quadrati, attraverso due nuovi blocchi di padiglioni modulari.

Il piano comprende inoltre un padiglione centrale multifunzionale, una galleria vetrata di collegamento di 7.500 metri quadrati e una nuova area parcheggio di 24mila metri quadrati, destinata anche a servire la futura fermata ferroviaria «Bergamo Fiera».

Proprio in vista del nuovo collegamento ferroviario tra Bergamo, l’aeroporto di Orio al Serio e Milano, lo scorso luglio sono stati completati i due sottopassi ciclopedonali di via Lunga.

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