Mercato dell’energia, da marzo 2027 stop alla tutela graduale

LUCE E GAS. Sul sito di Arera le nuove regole per chi usava il servizio. Per gli utenti c’è il passaggio automatico al mercato libero, per i vulnerabili scatta lo strumento di «Maggior tutela».

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Bergamo

Per micro imprese, Pmi e per i clienti domestici non vulnerabili che entro il 31 marzo 2027 non avranno ancora un contratto nel mercato libero dell’energia elettrica scatterà il blocco del «Servizio a tutele graduali» (Stg). Dal primo aprile la prestazione resterà disponibile solo come servizio di ultima istanza, riservato ai clienti senza venditore.

Cosa cambia a marzo

L’Autorità di Regolazione per Energia, reti e ambiente (Arera), che aveva introdotto le tutele graduali per facilitare il passaggio al mercato libero, spiega che i clienti non vulnerabili serviti nel Stg che non avranno scelto (entro la data di fine marzo) un’offerta del mercato libero, con l’attuale venditore o con un altro, passeranno automaticamente all’offerta di mercato libero proposta dal proprio venditore Stg, ovvero l’offerta, tra quelle disponibili a dicembre 2026, con la stima di spesa annua più bassa. Il passaggio avverrà senza interruzioni della fornitura, senza firmare un nuovo contratto e senza cambiare le modalità di ricezione della bolletta.

Le condizioni economiche varranno almeno per un anno e non sono previsti costi in caso di recesso anticipato. Nei prossimi mesi i clienti riceveranno una serie di comunicazioni, tra cui (a dicembre) quella sintetica con le condizioni dell’offerta selezionata, la scheda e l’avviso dell’avvenuto invio; tra gennaio e marzo 2027 sarà la volta di un promemoria con il codice offerta, che si potrà inserire nel portale Offerte di Arera ( www.ilportaleofferte.it), in modo da simulare la spesa annua e confrontarla con quella delle altre proposte del mercato libero. Se il cliente non li richiederà prima, tutti i documenti contrattuali arriveranno comunque entro il 31 marzo 2027.

Garanzie per il clienti

L’Autorità conferma che scegliere un contratto nel mercato libero è sempre possibile, è gratuito, non richiede la sostituzione del contatore e non comporta interruzioni. Bastano due dati riportati in bolletta per confrontare le offerte, quello del consumo annuo (kWh) e quello della potenza impegnata (kW)

Diverso il caso dei clienti vulnerabili: chi non sceglierà un’offerta di mercato libero, sempre dal primo aprile passerà automaticamente al «Servizio di maggior tutela». Chi non fosse già stato identificato come vulnerabile dal proprio venditore può dichiararlo compilando il modulo che sarà allegato alle bollette inviate dallo scorso settembre; chi invece lo è già, riceverà in bolletta un’apposita comunicazione. L’elenco degli esercenti della Maggior tutela è disponibile sul sito di Arera.

L’Autorità conferma che scegliere un contratto nel mercato libero è sempre possibile, è gratuito, non richiede la sostituzione del contatore e non comporta interruzioni. Bastano due dati riportati in bolletta per confrontare le offerte, quello del consumo annuo (kWh) e quello della potenza impegnata (kW). Anche il portale delle Offerte di Arera è gratuito e indipendente: indicando il Comune dell’immobile, il tipo di offerta (prezzo fisso o variabile), la potenza e il consumo annuo, le offerte sono ordinate in base alla stima della spesa annua personalizzata.

Lo strumento permette anche di confrontare l’offerta ricevuta dal proprio venditore Stg con le altre proposte del mercato libero, per valutare se sia davvero la più adatta alle proprie esigenze. Per chi vuole invece verificare lo storico dei consumi si può consultare il portale dedicato di Arera (www.consumienergia.it). Info: www.arera.it

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