Pagamenti puntuali, Bergamo è terza
LO STUDIO. ll 58% delle imprese orobiche paga le fatture alla scadenza. Solo Brescia e Sondrio fanno meglio. Preti (Cribis): «Spiccano le performance di settori come l’industria del legno e la gomma, tra i più regolari».
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Per puntualità nei pagamenti le imprese bergamasche sono terze in Lombardia, precedute da quelle di Sondrio e Brescia. I dati, elaborati da Cribis, società specializzata in sistemi di informazioni creditizie e di business information, si riferiscono al secondo trimestre 2026 e consentono di misurare la liquidità delle aziende e l’affidabilità nelle relazioni tra clienti e fornitori.
I numeri che si riferiscono alla Bergamasca sono nettamente positivi. Il 58% delle nostre imprese, infatti, paga le fatture alla scadenza, contro una media lombarda che si attesta al 51,6% (con un distacco di 6,4 punti percentuali) e una media nazionale, pari al 42%, che segna uno scarto di ben 16 punti. Rispetto alla nostra provincia, fanno meglio soltanto Sondrio, con una media del 65,4%, e Brescia, con il 59,3%. Analizzando i numeri lombardi, Bergamo precede Lecco, ferma al 57,3%, Como al 55,7%, Mantova al 55,2% e Monza e Brianza al 53%. La sorpresa è per il capoluogo lombardo: Milano si ferma al 44,2%, quasi 14 punti sotto Bergamo. Il quadro orobico resta favorevole anche considerando i ritardi, che si colmano in buona parte nel primo mese: il 36% dei pagamenti avviene infatti entro 30 giorni dalla scadenza. In sostanza, quasi il 94% delle fatture viene saldato entro un mese. Anche in quest’ultima analisi la percentuale supera il 91,3 per cento della media lombarda e l’87,4 per cento dell’Italia.
La sorpresa è per il capoluogo lombardo: Milano si ferma al 44,2%, quasi 14 punti sotto Bergamo
Per l’amministratore delegato di Cribis, Marco Preti, «la Lombardia si conferma la regione più virtuosa d’Italia per puntualità, con il 51,6% delle imprese che salda le fatture alla scadenza. All’interno di questo quadro, Bergamo si distingue con il 58% di regolarità, risultando la terza provincia più virtuosa della Lombardia, alle spalle di Sondrio e Brescia. Il dato è particolarmente significativo in un territorio caratterizzato da una forte vocazione industriale, dove spiccano anche le performance di comparti come l’industria del legno al 77,5% e della gomma al 64,2%, tra i più regolari tra quelli analizzati».
I numeri descrivono dunque una provincia solida, con una cultura del pagamento migliore della media lombarda e nazionale. La forza della manifattura, delle filiere tecniche e del commercio tra imprese sostiene la puntualità complessiva
Bene il settore del legno, poi i servizi alle persone
Lo studio elaborato da Cribis fornisce infatti anche il dettaglio per settore che mostra un’economia a più velocità. L’industria del legno è la regina della puntualità: guida la graduatoria con il 77,5% di pagamenti alla scadenza e appena lo 0,2 per cento oltre i 90 giorni. Seguono i servizi alle persone, al 68%, e gli installatori, al 66,6%. Molto positivi anche il tessile e abbigliamento, con il 64,4%, e l’industria della gomma, con il 64,2%. Nella gomma i ritardi oltre 90 giorni sono soltanto lo 0,5%. E ancora: il commercio all’ingrosso paga puntualmente nel 60,5% dei casi. I trasporti raggiungono il 59,6% e la chimica il 59%, senza ritardi superiori ai 90 giorni nel campione. Macchinari, attrezzature elettriche ed elettroniche si attestano al 57,5%. Costruzioni e locazione immobiliare sono poco sopra il 55%, ma presentano ritardi oltre 90 giorni rispettivamente del 2,6 e del 4,1 per cento. Le maggiori difficoltà emergono nei comparti esposti alla stagionalità e in genere con margini operativi ridotti. Ristoranti e bar pagano alla scadenza soltanto nel 36,4% dei casi e registrano il 4,1% oltre 90 giorni. I servizi di ospitalità raggiungono il 42,3%. Alimentari, agricoltura e allevamento si fermano rispettivamente al 46,3 e al 46,8%. Il commercio al dettaglio sale al 53,4%, ma resta comunque distante dai comparti industriali più virtuosi.
I numeri descrivono dunque una provincia solida, con una cultura del pagamento migliore della media lombarda e nazionale. La forza della manifattura, delle filiere tecniche e del commercio tra imprese sostiene la puntualità complessiva. Restano da sorvegliare i servizi, la ristorazione, l’ospitalità e alcuni segmenti immobiliari. Complessivamente la nostra provincia per i fornitori rappresenta un rischio relativamente contenuto; il messaggio che emerge dallo studio di Cribis è che pagare puntualmente protegge le filiere, riduce il costo del credito e rende più competitivo il territorio.
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