(Foto di Bedolis)
INQUINAMENTO. La centralina realizzata e finanziata da Sacbo passa dal 1° ottobre sotto la gestione dell’agenzia regionale per l’ambiente.
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Bergamo
La qualità dell’aria attorno all’aeroporto di Orio al Serio sarà monitorata da una nuova centralina fissa, quella installata in via Leagrange a Colognola, che dal 1° ottobre passerà sotto la gestione di Arpa Lombardia. La stazione, operativa dal gennaio 2026, è stata realizzata da Sacbo con un investimento di circa 240 mila euro e misura Pm10, Pm2,5, ossidi di azoto, ozono, biossido di zolfo, monossido di carbonio oltre a parametri meteorologici.
Il passaggio ad Arpa consentirà di avere rilevazioni continue inserite nella rete regionale e gestite da un soggetto terzo. I primi dati raccolti nel 2026, secondo quanto riferito da Arpa e Sacbo, sono in linea con quelli delle precedenti campagne di monitoraggio. I risultati completi saranno pubblicati dopo l’analisi dei dati.
Il quadro emerso dalle rilevazioni precedenti non evidenzia, per Colognola, un legame diretto tra i picchi degli inquinanti e il traffico aereo. La campagna condotta tra settembre 2024 e febbraio 2025 aveva registrato 22 giornate oltre il limite giornaliero del Pm10, contro le 21 di Bergamo-Garibaldi e le 26 di Casirate d’Adda. Per il biossido di azoto, inoltre, i valori medi erano risultati simili a quelli della centralina di via Garibaldi, con i picchi concentrati soprattutto nelle fasce orarie del traffico stradale.
Anche i dati provinciali indicano un contributo relativamente contenuto dell’attività aeroportuale alle emissioni. Per gli ossidi di azoto, la quota attribuita ad aeroporto e mezzi di servizio è stimata nel 5,7% a livello provinciale e nel 10,3% considerando la città. Per il Pm10 primario, invece, il contributo aeroportuale provinciale è dello 0,14%, mentre in città il traffico stradale pesa per il 46,3%.
Nel complesso, il 2025 ha confermato un miglioramento per Pm10 e Pm2,5. A Bergamo il Pm10 ha registrato una media annua di 22 microgrammi per metro cubo in via Meucci e di 24 in via Garibaldi, con 13 e 22 giornate oltre il limite giornaliero, comunque sotto le 35 consentite. Resta invece critico l’ozono.
La nuova centralina viene considerata importante anche dal Comune. «Bene che la centralina che abbiamo fortemente voluto fin dal mio insediamento arrivi ora alla consegna e alla gestione di Arpa: avere dati scientifici, puntuali e verificabili è per noi fondamentale», sottolinea la sindaca Elena Carnevali. E guarda già oltre Colognola: «Sarebbe opportuno che il monitoraggio venga esteso anche al Villaggio degli Sposi».
Per Carnevali, infatti, i dati devono servire anche a orientare le politiche ambientali della città, in un lavoro che riguarda non soltanto la qualità dell’aria ma anche il rumore. «Conoscere i dati e capire cosa emerge dalla misurazione degli inquinanti dell’aria è importante», osserva. Sul fronte aeroportuale, aggiunge, «la strada dell’elettrificazione della flotta dei mezzi di terra è importante che prosegua, così come quella dell’utilizzo delle fonti rinnovabili».
Sacbo, intanto, ha dato disponibilità a confrontarsi sulla possibilità di nuove campagne con centraline mobili in altri quartieri particolarmente interessati dall’attività dello scalo.
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