Lupi, una vita per l’impresa: «Un uomo dai valori rari»

IL LUTTO. L’imprenditore è scomparso a 84 anni. Nel 1977 aveva fondato la Tecnomatic di Azzano.

Lettura 1 min.

Il mondo imprenditoriale bergamasco piange Camillo Lupi, patron della Tecnomatic di Azzano San Paolo, mancato all’età di 84 anni. Lupi ha fondato la sua azienda nel 1977 e dal settore meccanico l’impresa è poi cresciuta in maniera esponenziale producendo dagli anni Ottanta teste di estrusione per tubi in pvc, utilizzati in diversi comparti, dalle telecomunicazioni al trasporto di energia, acqua e gas. Oggi la Tecnomatic lavora in oltre cento Paesi e occupa una quarantina di dipendenti.

Camillo Lupi, originario del cremonese, studia da perito tecnico e decide di abbandonare l’attività di famiglia, legata ad agricoltura e allevamento. Prima lavora per la Reggiani e poi si avvicina alle lavorazioni meccaniche, sino a fondare la Tecnomatic che nel tempo si trasferisce per andare incontro alle esigenze di crescita dimensionale da Paladina a Zanica, fino all’attuale sede di Azzano San Paolo.

«Era un uomo buono e presente, in famiglia così come in azienda - ricorda il figlio Diego -. In queste ore stiamo ricevendo le visite di tanti dipendenti che sono in pensione da anni ma lo ricordano ancora con affetto. Era in grado di creare legami veri basati sull’umanità e ci ha lasciato i suoi insegnamenti di vita. Papà ha viaggiato molto in tempi non facili portando a casa ordini da tutto il mondo – conclude Diego Lupi -. Non l’ho mai visto una volta discutere con la mamma, a testimonianza di un legame forte e indissolubile. Aveva inoltre una grande passione per le passeggiate in montagna e amava Isola di Fondra».

Anche il direttore commerciale della Tecnomatic, Massimiliano Vailati, conferma doti e valori di Camillo Lupi: «Sono in azienda da 22 anni e ho avuto la fortuna di conoscere un grande uomo e un grande imprenditore che ha trasformato un’azienda locale in una realtà conosciuta in tutto il mondo. Era un grande lavoratore con una forte dedizione a sviluppare l’azienda, dotato di rari valori umani».

I funerali di Camillo Lupi, che lascia la moglie Marie Claire e i figli Francesca e Diego con le rispettive famiglie, sono stati celebrati nella giornata del 29 ottobre nella chiesa parrocchiale di Treviolo, paese dove risiedeva.

© RIPRODUZIONE RISERVATA