Malore su un volo decollato a Orio, bimbo salvato da due infermieri

IL CASO. Marito e moglie, che lavorano in pronto soccorso a Vicenza, hanno rianimato il piccolo, marocchino di 13 mesi. Il volo diretto a Marrakech.

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Era decollato da Orio al Serio alla volta di Marrakech l’aereo Ryanair a bordo del quale, nei giorni scorsi, un bimbo di 13 mesi, di una famiglia marocchina, è stato salvato dal provvidenziale intervento di una coppia di infermieri vicentini in vacanza. Riccardo Marchetto e Ilaria Valentini, 33 anni entrambi, marito e moglie, infermieri di pronto soccorso in provincia di Vicenza, sono intervenuti dopo che era scattato l’allarme per il bimbo, che non respirava più.

Mancavano una quarantina di minuti all’atterraggio a Marrakech quando, dagli altoparlanti dell’aereo, è arrivata la richiesta di assistenza medica. «Il bambino era cianotico, ipotonico e in arresto respiratorio, probabilmente a causa di un’ostruzione delle vie aeree dovuta a delle convulsioni febbrili» raccontano al Giornale di Vicenza.

Dopo la disostruzione delle vie aeree, hanno avviato le procedure di rianimazione tradizionali, con la respirazione bocca a bocca e il massaggio cardiaco. Il bambino si è fortunatamente ripreso e dopo l’atterraggio è stato affidato alle cure del personale medico di un’ambulanza sopraggiunta in loco. «Il kit medico di bordo era inadeguato», hanno però denunciato poi i due infermieri, che hanno segnalato le mancanze da loro rilevate alla compagnia Ryanair.

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