Morto sulla Presolana, mercoledì i funerali a Curno

L’INCIDENTE IN MONTAGNA. Angelo Natali aveva 74 anni e viveva a Curno: è morto nel fine settimana dopo una caduta sulla Presolana. Tantissime persone in camera mortuaria.

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Sul feretro una racchetta da escursionista, la compagna inseparabile delle sue tante uscite in montagna, e una fotografia che lo ritrae sulla vetta del Corno Stella, una delle cime che amava raggiungere. È così che familiari e amici hanno voluto ricordare Angelo Natali, l’escursionista di 74 anni di Curno morto nel fine settimana dopo una caduta sulla Presolana. Alla camera ardente allestita nella Casa del commiato di Ponte San Pietro, in tanti hanno voluto portare un ultimo saluto.

Accanto al figlio Luca e alle sorelle Donatella e Maria Grazia si sono raccolti gli amici di una vita e i compagni di tante camminate, persone con cui Angelo aveva condiviso la passione per i sentieri e le salite in quota. Un legame nato e cresciuto negli anni, nel segno di quella montagna che per lui era molto più di un passatempo.

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Intanto proseguono gli accertamenti per ricostruire gli ultimi momenti della sua vita. Si sta cercando anche l’auto utilizzata da Natali per raggiungere la Presolana: il mezzo, con ogni probabilità, è stato lasciato in uno dei parcheggi della zona prima dell’escursione. Natali è stato trovato senza vita domenica mattina dopo una caduta di circa 50 metri sulla Presolana. L’incidente potrebbe essere avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato, quando aveva raggiunto i sentieri di montagna per godersi un po’ di fresco. Da allora, e fino al giorno successivo, il suo cellulare è rimasto irraggiungibile.

Mercoledì i funerali

Esperto e appassionato, conosceva i rischi dell’ambiente alpino. Pensionato dopo aver lavorato alla Sace, Angelo Natali era originario della Malpensata. I funerali saranno celebrati mercoledì mattina 1° luglio alle 9 nella chiesa parrocchiale di Curno.

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