Orio al Serio, arrestati due corrieri della droga: trasportavano 302 ovuli di stupefacenti
I CONTROLLI. Controlli della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane all’aeroporto: sequestrati oltre tre chili di hashish, eroina e cocaina.
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Due corrieri della droga arrestati all’aeroporto di Orio al Serio con complessivamente 302 ovuli di sostanze stupefacenti, per un peso superiore ai tre chilogrammi. È il bilancio di due operazioni condotte nel mese di ottobre dalla Guardia di Finanza di Bergamo e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito dei controlli sui passeggeri in arrivo da Spagna e Belgio.
Hashish nascosto in una panciera
Il primo arresto riguarda un 48enne della provincia di Lecco, proveniente da Malaga. A insospettire il cane antidroga Kenny è stato lo zainetto dell’uomo, che rientrava in Italia dopo una settimana senza altri bagagli. All’interno di una panciera erano nascosti 219 ovuli contenenti 2,3 chili di hashish.
Secondo gli investigatori, il 48enne, già noto per precedenti legati allo spaccio, avrebbe ricevuto 1.500 euro per trasportare la droga, destinata a persone che lo avrebbero contattato all’uscita dell’aeroporto. Il valore stimato dello stupefacente supera i 51mila euro.
Ingerisce 83 ovuli di eroina e cocaina
Il secondo arresto è scattato grazie a una segnalazione delle autorità doganali belghe. Un 29enne di origine nigeriana, arrivato da Bruxelles, aveva ingerito 83 ovuli: 77 di eroina e sei di cocaina, per complessivi 974 grammi. L’uomo era partito da Pisa per Eindhoven, raggiungendo poi Bruxelles in treno, prima di imbarcarsi per Bergamo. Un itinerario che, secondo gli investigatori, sarebbe stato scelto per eludere i controlli.
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