Arriva Italia, sciopero a Bergamo nel primo giorno di scuola. L’azienda: «Disponibili al dialogo»
LA MOBILITAZIONE. Indetto per via della rottura delle trattative per il contratto integrativo aziendale, fanno sapere i sindacati.
Lettura meno di un minuto.Stato di agitazione e quattro ore di sciopero nel primo giorno di scuola, che coinvolgerà tutti i depositi di Arriva Italia in provincia di Bergamo. La mobilitazione, lunedì 14 settembre dalle 8.30 alle 12.30, è stata indetta per la «rottura delle trattative per il contratto integrativo aziendale», fanno sapere Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal.
L’ultima offerta della società è stata giudicata «irricevibile» dai sindacati: «un premio di risultato di 400 euro complessivi in welfare, vincolato a parametri di presenza giudicati irraggiungibili». Accanto al nodo economico, quello delle condizioni lavorative: i sindacati segnalano «violazioni nella programmazione dei turni e nei tempi di preavviso stabiliti dal Ccnl, con un allungamento dei nastri lavorativi fino a 14 ore a fronte di un orario effettivo di 6 ore e mezza, oltre a stazionamenti improduttivi e prolungati lontano dalla residenza di servizio».
L’azienda: «Disponibili al dialogo»
Arriva Italia ha dichiarato di aver «sempre mantenuto un confronto aperto e costruttivo con le organizzazioni sindacali, formulando nel tempo diverse proposte nell’ambito del quadro normativo e contrattuale definito a livello nazionale, al fine di arrivare a una soluzione condivisa che permettesse ai lavoratori di avere degli incrementi economici, introducendo al contempo elementi di flessibilità funzionali all’organizzazione del servizio. L’azienda conferma la piena disponibilità a proseguire il dialogo con le organizzazioni sindacali per giungere a un accordo equilibrato e soddisfacente per tutte le parti».
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