Barzana, bloccano le strade con auto di traverso e portano via il rame
LADRI IN AZIONE. Dopo il furto dell’intero tetto della scuola materna di Arcene, ladri in azione in una ditta: colpo pianificato nei dettagli. Ma bottino di soli diecimila euro. Indagano i carabinieri
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Barzana
Hanno rubato in zona quattro auto e le hanno piazzate di traverso, bloccando via San Pietro, nella zona industriale a sud di Barzana, a monte e a valle della «Sperolini», ditta che si occupa della lavorazione di lamiere in rame. E proprio le bobine in rame erano l’obiettivo della banda di ladri che, alle 5 di martedì 29 settembre, hanno messo a segno un colpo pianificato nei dettagli. Ma che, alla fine, ha fruttato «soltanto» diecimila euro appunto in rame. All’azienda sono infatti rapidamente arrivate le pattuglie della vigilanza privata e i carabinieri che, nonostante le auto di traverso, hanno di fatto costretto a una rapida fuga i ladri, tuttora ricercati.
Si tratta del secondo colpo di rame messo a segno negli ultimi giorni – anzi, nelle ultime notti – nella Bergamasca, dopo quello, piuttosto clamoroso, ai danni della scuola dell’infanzia di Arcene dove, nella notte tra domenica e lunedì 28 settembre, i ladri hanno smontato l’intero tetto, provocando lo sconcerto di insegnanti, genitori e bambini e l’indignazione dell’intera popolazione, benché la notte, mentre veniva messo a segno un colpo durato senza dubbio diverse ore e durante il quale dev’essere stato fatto rumore, nessuno si è reso conto di nulla.
Le indagini dei carabinieri
Sul caso di Arcene sono in corso le indagini dei carabinieri e ora i militari dell’Arma stanno indagando anche sul furto di Barzana: difficile che gli autori siano gli stessi, ma lo stesso è stato sicuramente il loro obiettivo. Il rame, ormai sempre più prezioso. Tanto che lo scorso 15 settembre la polizia locale del consorzio Bassa bergamasca orientale aveva intercettato due soggetti intenti ad allontanarsi dall’ex centro commerciale «Le Acciaierie», da anni in stato di abbandono, con alcuni attrezzi da taglio impiegati, secondo l’accusa, per rimuovere e rubare le parti in rame dei controsoffitti e delle canaline della corrente. Analogo fatto, sempre all’ex centro commerciale, si era registrato a metà giugno, quando un altro soggetto era stato bloccato mentre si allontanava con un carrello della spesa pieno di cavi in rame rubati. Per non parlare poi dei furti di rame ai danni dei cimiteri.
Al vaglio le telecamere
Ora il colpo a Barzana: in questo caso sono entrati in azione i ladri che hanno bloccato la strada dopo aver rubato quattro utilitarie nella zona, piazzate appunto di traverso. A segnalare ai carabinieri l’anomala presenza delle vetture è stato inizialmente un cittadino di passaggio nella zona industriale di fatto bloccata al traffico. Tempo qualche minuto e alla «Sperolini» è scattato l’allarme e in zona si sono portate anche le pattuglie della vigilanza privata, che hanno appunto trovato la strada sbarrata. Nel frattempo i ladri erano riusciti a sfondare il portone d’ingresso dell’azienda con un furgone in retromarcia e a penetrare all’interno, portando via il rame per un ammontare complessivo stimato, per il momento, a circa diecimila euro, o poco più.
Ora i carabinieri di Zogno sono al lavoro per risalire alla banda, formata da almeno quattro o cinque soggetti, poi allontanatisi con un furgone. Al vaglio ci sono per questo le immagini delle telecamere della zona industriale: la ditta presa d’assalto si trova infatti nella zona industriale tra Barzana e Brembate Sopra e dunque sono presenti diversi punti di ripresa per la sicurezza delle varie attività artigianali.
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