Coro a sorpresa a Bratto per il bentornato a Vincenzo Mollica - Video

L’INIZIATIVA. Con la regia di Lorini, hanno cantato per il ritorno del noto giornalista che ringrazia e condivide ricordi sui brani.

Lettura 1 min.

«Un meraviglioso regalo»: così Vincenzo Mollica ha ringraziato martedì il Coro La Presolana e il Terzetto Tre voci d’armonia che, a sorpresa, con la regia di Guerino Lorini, si sono esibiti in un concerto a sorpresa nel porticato della villa di Bratto del noto giornalista, scrittore, conduttore televisivo e radiofonico. Un benvenuto (o meglio un bentornato) a Castione della Presolana dove Mollica e la moglie amano trascorrere da quarant’anni l’estate per poi rientrare a Roma in autunno.

Da «Quel mazzolin di fiori» a «Io vagabondo» dei Nomadi fino a la «Ninna nanna del contrabbandiere» di Van de Sfroos fino a «Se tu fossi nei miei occhi» di Andrea Morricone, «Il pescatore» e «Ave Maria» di Fabrizio De André e «La vita è bella» di Piovani, il Coro (diretto dalla Maestra Vanna Bonadei) e il Terzetto hanno cantato intervallati dai ricordi di Mollica legati ai brani, ma anche ad aneddoti sugli incontri con cantautori, compositori e registi.

«Io e mia moglie siamo molto legati a questi luoghi, la Presolana è un luogo magico: qui respiri arte, bellezza ma anche l’umanità e la generosità della gente» ha detto Vincenzo Mollica, che nel 2013 era stato sindaco per un giorno di Castione. Il giornalista ha ringraziato Lorini e moglie Rosemary per la sorpresa, il coro e il terzetto per il regalo in musica «Ogni coro racchiude in sé l’anima di una vallata. Nei cori e nelle bande c’è una cultura che merita di essere valorizzata». E rivolgendosi ai due gruppi: «Grazie perché sapete regalare emozioni non dimenticherò il vostro coro e le vostre voci».

© RIPRODUZIONE RISERVATA