(Foto di Agazzi)
BLACKOUT. Problemi con la corrente in centro: da metà pomeriggio di venerdì 26 giugno manca l’elettricità in via XX Settembre, ma anche sul Sentierone e nelle vie limitrofe. «Coinvolti 2mila clienti», in via Pignolo la gelateria regala il gelato. A tarda sera ancora corrente a singhiozzo.
Lettura 3 min.Bergamo
Caldo e blackout in centro città a Bergamo. Dal pomeriggio di venerdì 26 giugno, segnato dalle alte temperature, non solo il caldo ha afflitto i bergamaschi: un’interruzione della corrente elettrica ha creato non pochi problemi a residenti e commercianti. Disagi che sono proseguiti fino a tarda serata.
Le prime segnalazioni sono arrivate intorno alle 16.30 dalle vie Borfuro, Sant’Orsola e Sant’Alessandro, dove il blackout era in corso da una decina di minuti. Il problema ha poi interessato anche via XX Settembre e le vie limitrofe, coinvolgendo attività commerciali, uffici e residenti fino alla zona del Sentierone, raggiungendo via Pignolo e via Pradello e Partigiani. In azione, oltre ai tecnici di E-distribuzione, la polizia locale per regolare il traffico. Presenti anche i vigili del fuoco tra sirene e allarmi in azione: i pompieri sono dovuti intervenire per liberare chi è rimasto chiuso in ascensore o bloccato da un cancello automatico.
Numerose le vie coinvolte: Borfuro, via dei Mille, via Vittorio Emanuele, piazza Cavour, via Tasso, via dei Partigiani, Piazza Dante, via Pignolo, via Verdi. Disagi sono stati segnalati anche in Tribunale: intorno alle 17.30 la corrente è saltata anche negli uffici giudiziari, dove è entrata in funzione la centralina di emergenza.
Oltre una cinquantina i tecnici al lavoro dal pomeriggio
L’interruzione dell’energia elettrica ha creato difficoltà soprattutto per chi, in piena ondata di caldo, si è trovato senza luce e senza la possibilità di utilizzare condizionatori, ventilatori e sistemi di refrigerazione. Chiusi i negozi, alcuni con le saracinesche bloccate; disagi anche per i bar e i ristoranti costretti a chiudere in un venerdì sera d’estate. Problemi negli uffici.
Il guasto ha interessato in totale circa 2.000 clienti,al lavoro circa 50 persone tra tecnici di E-Distribuzione e risorse d’impresa terza.
Alle 21.30 i clienti senza energia sono scesi a 1.300. Ripristinata l’elettricità in via Tasso, via Partigiani, via Pradello e largo Belotti, intorno alla mezzanotte la previsione di recuperare la corrente anche in una seconda parte dell’area colpita dal blackout.
A rendere meno pesante la situazione, almeno per i passanti, ci ha pensato una gelateria di via Pignolo: con i frigoriferi a rischio per la mancanza di corrente, il locale ha deciso di regalare il gelato. Un gesto apprezzato, trasformando un problema in un piccolo momento di sollievo dal caldo.
I tecnici di E-distribuzione si sono messi subito al lavoro. Intorno alle 18.30 è arrivata una power station che stata posizionata in via Sora ed è stato «posizionata a terra – in sicurezza - un cavo attrezzo che arriva alla cabina sita in via Sant’Orsol, tra via Borfuro e via Sant’Orsola.
«Le interruzioni della fornitura di energia elettrica nel periodo estivo non sono causate dall’elevata richiesta di carico (comunque tipica della stagione), bensì da problemi strutturali di smaltimento del calore legati al persistere di condizioni climatiche del tutto eccezionali - spiegano da E-distribuzione -. Il calore estremo e prolungato accumulato nel terreno sottopone i materiali isolanti dei cavi interrati a uno stress termico senza precedenti. Questo avviene senza alcuna correlazione con la loro portata nominale: i materiali non riescono a smaltire l’eccesso di calore, aumentando significativamente la probabilità di guasti repentini, ravvicinati o simultanei rispetto ad altri periodi dell’anno».
«Le interruzioni della fornitura di energia elettrica nel periodo estivo non sono causate dall’elevata richiesta di carico (comunque tipica della stagione), bensì da problemi strutturali di smaltimento del calore legati al persistere di condizioni climatiche del tutto eccezionali»
«Per fronteggiare queste criticità climatiche, il modello operativo di E-Distribuzione si basa su una struttura di rete resiliente e su una gestione integrata delle anomalie - spiega l’azienda -. La rete elettrica è strutturata in modo magliato: è possibile isolare il guasto e rialimentare da remoto la maggior parte dei clienti coinvolti in tempi estremamente contenuti».
In caso di guasti complessi non ripristinabili immediatamente da remoto, il piano predisposto ha previsto, come in questo caso, la dislocazione preventiva di gruppi elettrogeni, Power Station e l’attivazione di task force territoriali in regime di mutuo soccorso. «Questo è stato reso possibile anche grazie all’attivazione preventiva del Piano Estate 2026, messo in atto da E-Distribuzione e dedicato alla gestione degli eventi emergenziali» spiega la società.
In tarda seratai tecnici erano ancora al lavoro: «Le temperature particolarmente elevate di questi giorni non consentono infatti la normale dispersione di calore delle linee interrate che possono quindi manifestare guasti accidentali. Si tratta di una situazione che l’azienda stava monitorando già da tempo e aveva già predisposto un rafforzamento del personale reperibile e l’approntamento di specifici materiali ed attrezzature idonee a supportare il rapido ripristino del servizio» spiega E-Distribuzione.
In caso di interruzioni prolungate nella fornitura di energia elettrica, sono previsti indennizzi automatici per i clienti: «Saranno erogati dal fornitore di energia elettrica in bolletta, senza bisogno di richiesta specifica da parte del cliente» fa sapere l’azienda.
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