Malore in via Sant’Alessandro a Bergamo, 69enne soccorso in codice rosso
IN CITTÀ. Cruciale l’intervento dei passanti, che hanno recuperato un defibrillatore in attesa dell’arrivo di ambulanza e automedica.
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Provvidenziali sono stati un poliziotto della Volante che gli ha praticato il massaggio cardiaco e due guardie giurate accorse col defibrillatore (Dae) dal vicino tribunale. È ora in gravi condizioni all’ospedale Bolognini di Seriate, ma è salvo l’uomo di 69 anni, di origine uruguaiana, che martedì 26 maggio è stato colto da un infarto mentre camminava in via Sant’Alessandro.
Erano le 14,20, il 69enne era solo e stava scendendo verso piazza Pontida. All’improvviso, tra la chiesa parrocchiale di Sant’Alessandro in Colonna e il bar Varadero, si è accasciato al suolo. Alcuni passanti sono accorsi. Pochi attimi dopo è giunta una Volante della questura. Uno dei due poliziotti è sceso e ha cominciato a praticare il massaggio cardiaco al 69enne. Si tratta di d ue poliziotti del reparto prevenzione crimine che stavano facendo un servizio straordinario di controllo territorio .
Il defibrillatore dal tribunale
Grazie alle manovre dei soccorritori e al defibrillatore l’uomo si è ripreso
Si cercava disperatamente un defibrillatore e così una dipendente del tribunale, che aveva trascorso la pausa pranzo in un locale della via e che si apprestava a rientrare al lavoro, dopo aver visto la scena si è affrettata a tornare a palazzo di giustizia di via Borfuro. Una volta dentro ha informato le guardie giurate dell’istituto di vigilanza Vedetta 2 Mondialpol che presidiano l’ingresso. «C’è un signore colto da malore in via Sant’Alessandro, serve un defibrillatore», ha spiegato la dona. Il responsabile dei vigilantes del tribunale, Ivano Berzi, ha così mandato due guardie, Giuseppe Nobile e Alberto Prevettoni, entrambe dotate di brevetto Dae per il massaggio cardiaco e l’utilizzo del macchinario salva vita, che in pochi attimi hanno raggiunto via Sant’Alessandro col defibrillatore in dotazione al tribunale. Lì hanno trovato il poliziotto impegnato nel massaggio cardiaco e due volontarie del soccorso sopraggiunte in seguito. «All’inizio sembrava spacciato», racconta un testimone. Grazie alle manovre dei soccorritori e al defibrillatore l’uomo si è ripreso. Poi con un’ambulanza della Croce Rossa è stato portato in ospedale.
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