Pagine di enigmi da risolvere sotto l’ombrellone

TENDENZE. Non solo libri, non solo giochi: misteri e segreti rendono queste letture più avvincenti e coinvolgenti.

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Sabrina Penteriani

Enigmi, misteri, segreti: sono elementi che possono rendere la lettura più avvincente, trasformandola in una sfida da vivere con una partecipazione attiva. Non solo giochi, come accade con i classici rebus e cruciverba, ma storie capaci di coinvolgere e interrogare.

Il regno verde

«Il regno verde» (Giunti) di Cornelia Funke gioca su curiosità e meraviglie nascoste tra fiori e piante, sollecitando uno sguardo più attento sul verde delle città. Caspia, la protagonista, è una ragazzina di dodici anni. Arriva a Brooklyn controvoglia, per trascorrere le vacanze estive, ma un plico di lettere degli anni Cinquanta, fitte di indovinelli botanici, le apre una possibilità inattesa. Si cimenta in una ricerca che diventa cammino interiore. La lingua dell’autrice è limpida e avvolgente, capace di intrecciare precisione e incanto. Gli enigmi aiutano a mettere radici nella storia, diventando occasione di relazione e scoperta.

Il gioco

Più teso e inquieto è «Il gioco» (Piemme) di Valerio Marra, dove ogni indizio diventa detonatore narrativo. Nel paese di Vallepiana, attraversato da rivalità e silenzi, una serie di biglietti anonimi innescano una «caccia al tesoro» collettiva che incrina ogni equilibrio. La scrittura, rapida e nervosa, segue l’evoluzione degli eventi e restituisce il volto fragile di una comunità che smarrisce se stessa.

Murdoku

«Murdoku» (Magazzini Salani) di Manuel Garand, infine, è un ibrido originale, che unisce romanzo e gioco logico. Contiene ottanta casi, costruiti come piccole scene del crimine, che chiedono al lettore di entrare nella trama attraverso griglie ispirate al sudoku. Ogni dettaglio conta, ogni scelta pesa: leggere diventa indagare, e la storia prende forma solo nello sguardo di chi la attraversa.

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