Aereo disperso sul Monte Canto: il pilota trovato morto a Pontida

LA TRAGEDIA. I contatti con il velivolo persi intorno alle 11 di venerdì 6 novembre. L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo apre un’inchiesta.

Lettura 1 min.

Pontida

È stato trovato senza vita a Pontida, poco dopo le 16, il corpo di Massimiliano Toninelli, residente nel cremonese, pilota del Cessna 210 Centurion disperso dalla mattinata di venerdì 6 novembre nella zona del Monte Canto. Sul posto i carabinieri, che stanno chiudendo le vie d’accesso alla zona.

Poco prima, nella zona dell’abbazia di Fontanella di Sotto il Monte, erano stati trovati dei rottami riconducibili all’aereo. Il velivolo era decollato da Montichiari e, dopo essere atterrato a Valbrembo, stava facendo ritorno alla base.

Aperta un’inchiesta

L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha aperto un’inchiesta: «A seguito del ritrovamento nei pressi di Pontida (BG) del velivolo Cessna 210 marche N966MT - si legge in una nota - l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha disposto l’apertura di un’inchiesta di sicurezza e disposto l’invio di un proprio investigatore sul sito dell’incidente, per un sopralluogo operativo».

La ricostruzione

L’allarme era scattato intorno alle 10.40, quando si erano persi i contatti radio con l’aereo, che avrebbe dovuto percorrere il corridoio obbligato tra Pontida e Trezzo, evitando così il traffico aereo di Orio al Serio, per tornare verso Brescia. A bordo si trovava una sola persona, il pilota, che era stato cercato anche telefonicamente, senza ottenere risposta.

Le ricerche sul Monte Canto

Le operazioni di ricerca si erano concentrate tra il santuario di Prada di Mapello e il monastero di Fontanella, a Sotto il Monte. Sul posto erano stati attivati i Vigili del fuoco e la Protezione civile. Una squadra dei Vigili del fuoco di Dalmine aveva raggiunto a piedi l’area interessata dalle ricerche. Allertati anche i carabinieri della compagnia di Zogno, la polizia locale dei due comuni, la Protezione civile di Ambivere e i tecnici del Soccorso alpino della Valle Imagna.

Elicottero e droni

Alle ricerche aveva partecipato anche un furgone dotato di tecnologia Imsi, equipaggiato con antenne e droni, utilizzato per tentare di individuare il segnale del telefono cellulare del pilota e localizzare il velivolo. Impegnato nelle operazioni anche l’elicottero della Guardia di Finanza, che aveva perlustrato il versante del Monte Canto verso Pontida.

Leggi anche

© RIPRODUZIONE RISERVATA