Condannato per estorsione e atti persecutori ai genitori, 41enne in cella

CARABINIERI. Di Cisano, è stato portato dai carabinieri in carcere per scontare 4 anni e 8 mesi. I fatti tra il 2018 e il 2020, quando i genitori esasperati dalle aggressioni e dalle richieste di denaro si erano rivolti ai carabinieri ed era partito l’iter previsto dal «Codice rosso».

I carabinieri di Cisano Bergamasco lunedì 15 gennaio hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un 41enne residente in paese, trasmesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo.

L’uomo, secondo le accuse, tra il 2018 ed il 2020 aveva commesso vari reati contro la persona ed il patrimonio tra i quali, in particolare, l’estorsione e gli atti persecutori commessi nei confronti degli anziani genitori, i quali, nel mese di ottobre del 2020, esasperati dalle continue aggressioni subite e richieste di denaro da parte del figlio, si erano rivolti ai carabinieri, denunciando l’accaduto e facendo così attivare l’iter previsto dal cosiddetto «Codice rosso». In precedenza nel 2019 aveva anche minacciato e commesso atti persecutori nei confronti della ex fidanzata.

Dopo poco più di tre anni, al termine dell’iter processuale, il 41enne è stato condannato in maniera definitiva per quei reati e pertanto arrestato e condotto in carcere a Bergamo, dove dovrà scontare una pena residua di anni 4 e mesi 8 di reclusione.

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