Crespi d’Adda, no alle auto. Ma in mille a piedi per Halloween
I CONTROLLI. Data la sua particolare atmosfera, il villaggio operaio è stato scelto da molti come posto ideale dove trascorrere la festa.
Lettura 1 min.Secondo i dati del Comune di Capriate San Gervasio sono state circa un migliaio le persone che nella serata di sabato 31 ottobre hanno raggiunto Crespi d’Adda per festeggiare Halloween. Data la sua particolare atmosfera il piccolo villaggio operaio, come accaduto l’anno scorso, è stato scelto da molti come ambientazione ideale dove trascorrere questa particolare festa.
Le misure di sicurezza
Rispetto all’anno scorso, però, il Comune ha messo in campo importanti misure di sicurezza a tutela della tranquillità della popolazione. Scopo principale evitare che il villaggio venisse invaso dal traffico a causa del fatto che proprio sabato 31 ottobre, alle 16,30, scadeva il regolare periodo in cui, nel fine settimana, è in vigore la Ztl. E l’obiettivo sembra essere stato raggiunto. Sono stati in tutto sei gli agenti messi in campo, guidati dal comandante Riccardo Zannolfi e che hanno presidiato il villaggio operaio fino alle 2 di mattina. Alcuni agenti sono rimasti fissi alla sbarra posizionata in cima alla discesa che porta al villaggio.
I pattugliamenti
Altri, invece, hanno pattugliato in auto l’intero paese anche per evitare intrusioni nell’ex fabbrica o nel suggestivo cimitero. Insieme alla polizia locale erano presenti anche l’assessore alla Sicurezza Claudio Cuva e il sindaco Cristiano Esposito: «Tutto sembra essersi svolto regolarmente – afferma l’assessore Cuva –. Sono state comunque davvero tante le persone che si sono recate a piedi al villaggio. E quanto abbiamo rilevato è che si è trattato di persone provenienti da fuori».
«Soprattutto famiglie con bambini»
Proprio per scoraggiare un eccessivo flusso di visitatori il Comune ha anche fatto chiudere i parcheggi di Crespi alta. «A quanto però abbiamo potuto vedere – continua Cuva – hanno voluto festeggiare Halloween a Crespi soprattutto le famiglie con bambini, che si sono divertite a girare a per le case per fare dolcetto e scherzetto. L’atmosfera nel villaggio è rimasta quindi sempre tranquilla».
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