Fiumi a portata ridotta, ma niente allerta: i bacini sono in buona salute

AMBIENTE. Anche a occhio nudo si vede che la portata di Serio e Brembo è calata. Nell’arco di una settimana il deflusso del Brembo è calato di 2,1 milioni di metri cubi e il Serio di 1,6.

Nonostante le precipitazioni quasi assenti dell’ultimo mese e i livelli dei fiumi in calo, la situazione attuale riguardante al risorsa acqua nella bergamasca e in tutta la Lombardia non preoccupa, almeno per ora. Questo quanto emerge dai dati del bollettino idrologico settimanale emesso da Arpa Lombardia che fa riferimento al periodo che va dal 18 dicembre al 24 dicembre 2023. Il deflusso dei giorni presi in esame, infatti, è diminuito rispetto alla settimana precedente sia per il Brembo, di 2,1 milioni di metri cubi, sia per il Serio, di 1,6 milioni di metri cubi.

La portata settimanale

«Il deflusso – spiega Giulio Camisani, idrologo di Arpa Lombardia – viene misurato nella stazione idrologica di riferimento, quindi Ponte Briolo a Brembate Sopra per il Brembo e Ponte Cene a Cene per il Serio. Per un’analisi più accurata bisogna considerare però anche la portata, che viene misurata in metri cubi al secondo (dividendo quindi il deflusso per il numero dei secondi presenti in una settimana, ndr)». Per il Brembo si è registrata nell’ultima settimana una portata di 20 metri cubi al secondo, mentre per il Serio di 8,5 metri cubi al secondo. La settimana precedente a Ponte Briolo si registrava una portata di circa 23 metri cubi al secondo e a Ponte Cene di circa 11,1 metri cubi al secondo.

Piogge e invasi

«I dati – continua Camisani – mostrano sicuramente un calo rispetto alle settimane e anche ai mesi precedenti, ma la situazione non è preoccupante. La tendenza infatti, visto che è vero che non piove, è verso la diminuzione, ma se consideriamo la media di dicembre di questo 2023 vediamo che è superiore rispetto agli ultimi 11 anni (dal 2011 al 2022) perché nei mesi prima ci sono state abbondanti precipitazioni. E anche gli invasi artificiali e i bacini sono in buona salute, anche se siamo un poco più scarsi come neve». Secondo i dati forniti, infatti, la media degli ultimi 11 anni della portata dei due fiumi nel mese di dicembre è per il Brembo pari a 25 metri cubi al secondo e per il Serio è di 16 metri cubi al secondo. La media di questo 2023, invece, per il Brembo è pari a 36 metri cubi al secondo e per il Serio è di 19 metri cubi al secondo. «Entrambe, quindi – continua –, sono sopra la media degli ultimi 11 anni. Il merito di questa situazione attuale sono le precipitazioni abbondanti avute a ottobre e novembre e delle quali stiamo ancora beneficiando».

Le stazioni idrologiche

In calo anche il deflusso e quindi la portata del fiume Adda nelle due stazioni idrologiche in cui si registrano i dati: a Fuentes si è scesi dai 55,6 milioni di metri cubi nella settimana dall’11 al 17 dicembre ai 49,1 milioni di metri cubi dal 18 al 24 dicembre; mentre a S. Maria Lavello si è scesi da 102,3 milioni di metri cubi (portata di 169,15 metri cubi al secondo) a 96,1 milioni di metri cubi (158,9 metri cubi al secondo). In aumento, invece, il deflusso e quindi la portata del fiume Oglio (il volume stimato comprende il deflusso complessivo in uscita dal lago d’Iseo, composto da fiume Oglio e roggia Fusia; dati forniti dal Consorzio dell’Oglio), che negli ultimi 7 giorni è passato 37,1 milioni di metri cubi (portata di 61,34 metri cubi al secondo) a 37,6 milioni di metri cubi (62,17 metri cubi al secondo).

Riserve idriche

Anche se lo stato di allerta pare lontano, l’auspicio è che si verifichino ulteriori precipitazioni per . «La situazione attuale non desta particolare preoccupazione – conferma –, anzi riguardando i dati degli ultimi 11 anni, cioè da quando abbiamo i dati sia del Serio che del Brembo nelle due sezioni di riferimento, in entrambi i casi siamo ampiamente sopra la media. È chiaro poi però che se non ci saranno precipitazioni, soprattutto nevose, nel prossimo futuro, poi si potranno avere dei problemi in primavera, ma dobbiamo ancora vedere come saranno i prossimi mesi. E come detto anche le riserve idriche, tra laghi e invasi e Swe (snow water equivalent, equivalente in acqua della neve, ndr) vanno bene per ora. Quindi per adesso siamo tranquilli e attendiamo le piogge e le nevicate». «La situazione del territorio orobico – conclude – rispecchia quella attuale a livello regionale, quindi anche per tutto il territorio lombardo per ora possiamo stare tranquilli»

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