Furto di rame al cimitero di Carvico, danneggiate le tombe

IL FURTO. Entrati con un autocarro hanno portato via anche otto statue votive: distrutte le tombe. Telecamere al vaglio dei Carabinieri.

Carvico

Un furto di per sé è odioso, ma quello avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì 28 agosto a Carvic o è reso ancora più odioso dal fatto che si è consumato all’interno del cimitero e, per le particolari modalità in cui è avvenuto, ha causato anche danni a diverse tombe. Chi ha compiuto il furto si è avvalso di un medio autocarro e non si è fatto scrupolo a passare sopra a lapidi, statue, crocifissi e, in alcuni casi, il mezzo ha persino sfondato le tombe. I ladri hanno agito nottetempo forzando il cancello del cimitero che apre su via Cavour.

Entrati con un autocarro

Una volta entrati con l’autocarro si sono diretti - senza un minimo di riguardo per quanto finiva sotto le ruote del mezzo - verso i colombari, fermando l’autocarro sul campo di inumazione. Le ruote del mezzo pesante hanno lasciato i segni lungo il percorso. Dal tetto dei colombari i ladri hanno strappato canali, pluviali, tubazioni e tutto ciò che era di rame. Non contenti, si sono appropriati anche di otto statue in ottone a misura d’uomo raffiguranti Gesù, la Madonna e delle croci. Quindi hanno caricato quanto arraffato sul camioncino e se ne sono andati lasciando sul posto parte del bottino, in particolare alcune statue. È possibile che, forse disturbati da qualcuno, si siano allontanati rapidamente.

La scoperta di un cittadino

La brutta scoperta è stata fatta da parte di un cittadino (i cancelli del cimitero si aprono automaticamente al mattino), che entrando ieri mattina si è reso conto di quanto era accaduto e ha avvisato subito gli agenti della Polizia locale. Sul posto sono arrivati anche i Carabinieri della stazione di Calusco d’Adda che insieme agli agenti della Polizia locale hanno stilato l’inventario di quanto rubato e distrutto, chiudendo il cimitero alle visite per circa tre ore. Al cimitero sono installate due telecamere e ora le immagini verranno visualizzate per vedere se hanno catturato un particolare o un dettaglio che possa essere utile alle indagini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA