Il sogno di Mohamed, ammesso all’Accademia del Teatro alla Scala
LA STORIA. A nove anni aveva insistito per iscriversi a una scuola di danza. Oggi Mohamed Benslitene, di Ponte San Pietro, di anni ne ha 14 ed è stato ammesso all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, una delle realtà più prestigiose al mondo per la formazione nella danza classica.
Lettura 1 min.Un traguardo conquistato dopo anni di sacrifici, viaggi all’alba, lezioni, audizioni e momenti difficili, che si scontra con le difficoltà economiche della famiglia, che ha già aperto una raccolta fondi on line per permettergli di continuare a inseguire il suo sogno. Mohamed frequenta la prima superiore al liceo di Scienze umane. La passione per la danza era nata guardando il programma televisivo «Amici».
«Inizialmente non l’avevo appoggiato e avevo anche cercato d’indirizzarlo verso il canto o il teatro – racconta mamma Fatima –. Poi ha insistito così tanto che il padre l’ha accompagnato alle prime lezioni alla scuola di danza di Curno». Aveva iniziato con danza moderna e hip hop, prima di avvicinarsi alla danza classica: «Nel suo percorso di crescita – continua la mamma – è stata fondamentale Stefania, la sua insegnante. Lei ha intravisto subito del talento in Mohamed e ci ha supportati sia economicamente, sia offrendosi di accompagnarlo alle lezioni, visto che io non riuscivo a farlo».
Fino alla svolta: l’ammissione, nel 2024, all’Accademia Ucraina di Balletto di Milano. «All’inizio eravamo timorosi a mandarlo così giovane lontano da casa, ma davanti a un’opportunità del genere non potevamo tirarci indietro». Per un anno e mezzo il giovane ballerino vive a Milano, tra studio e danza. Cinque ore di scuola al mattino e dalle 14 alle 19 si dedica alla danza. Poi, a dicembre 2025, qualcosa si rompe e a due giorni da uno spettacolo al teatro Arcimboldi, dove avrebbe dovuto interpretare un ruolo importante, deve lasciare improvvisamente l’Accademia per una discussione con un compagno. «Era distrutto. Per più di due mesi ha smesso di ballare». Una delusione cocente, che però non spegne il sogno. A febbraio, pensando alle audizioni all’Accademia del Teatro alla Scala, Mohamed ha ripreso ad allenarsi alla scuola di danza «Pavlova» di Bergamo. «Si era iscritto alle audizioni quasi senza speranze, e, invece, è stato ammesso. Stava tornando a casa in treno quando hanno pubblicato gli esiti. Ha pianto. Dopo il periodo brutto che aveva passato, per lui è stato un riscatto».
A settembre Mohamed tornerà a Milano per iniziare il nuovo percorso, ma i costi sono molto elevati e così Fatima ha aperto una raccolta fondi su «GoFundMe» dal titolo «I l sogno all’Accademia Teatro alla Scala». «Sono divorziata e faccio la badante. Tutto quello che guadagno lo spendo per la sua formazione e per le spese di casa – conclude la mamma –. Pur avendo l’Isee basso, i costi per farlo studiare e vivere a Milano sono troppo alti tra convitto, trasporti, divise, materiale e Accademia, ma non voglio costringerlo a rinunciare proprio ora. I fondi saranno destinati esclusivamente alle spese legate alla sua frequenza e m’impegno a tenere aggiornate tutte le persone che doneranno e a documentare come verrà utilizzato ogni contributo».
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