«Rivuoi il cellulare? Dacci 100 euro», arrestati due giovani

ERBUSCO. I due ragazzi, 18 e 20 anni, sono stati bloccati per estorsione e ricettazione dai carabinieri nel parcheggio dove avevano fissato l’appuntamento per lo scambio con il proprietario dello smartphone, un 22enne.

«Rivuoi il tuo telefono? Devi consegnarci cento euro, altrimenti lo distruggiamo». È per due banconote da 50 euro che una coppia di amici di Brembate Sopra e di Almenno San Bartolomeo, 19 anni non ancora compiuti il primo e 20 il secondo, sono finiti in manette per estorsione e ricettazione.

I carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Chiari, coadiuvati dai colleghi delle stazioni di Rovato ed Erbusco, li hanno colti in flagranza di reato nella tarda serata di domenica 3 marzo in un parcheggio di un ristorante franciacortino, dove la coppia di amici aveva dato appuntamento per lo scambio al proprietario dell’Iphone, un 22enne di casa a Palazzolo sull’Oglio.

Le indagini

A far scattare le indagini domenica mattina è stato il palazzolese, che si è recato in caserma per denunciare il furto del telefono, avvenuto la sera precedente in un locale della movida notturna a Dalmine. Poche ore dopo aver sporto denuncia contro ignoti e bloccato il dispositivo rubato, sul cellulare di una familiare del 22enne (indicata tra i contatti di emergenza e quindi l’unica contattabile tramite il telefono bloccato) è arrivata una chiamata da un numero «anonimo»: dall’altra parte le voci di due giovani che in cambio della restituzione dello smartphone pretendevano prima 50 e poi 100 euro. In caso il bresciano non avesse accettato di pagare, avrebbero distrutto il suo Iphone nuovo, acquistato per oltre mille euro. Da qui le indicazioni per incontrarsi nel parcheggio di un ristorante a Erbusco, dove sarebbe avvenuto lo scambio.

L’arresto

Alle 21 circa di domenica i due bergamaschi si sono presentati nell’area di sosta e, in cambio del telefono, si sono fatti consegnare due banconote dal 22enne, che nel frattempo aveva avvisato i carabinieri. I militari, arrivati nel parcheggio in borghese per cogliere sul fatto la coppia di amici senza dare nell’occhio, hanno arrestato il 18enne e il 20enne per estorsione e ricettazione. Nel borsello di uno dei due hanno trovato i cento euro in contanti consegnati un attimo prima dal bresciano, al quale sono stati restituiti sia il denaro che lo smartphone. I due giovanissimi, uno studente e un operaio entrambi incensurati, sono stati portati in camera di sicurezza a Chiari per gli accertamenti e in attesa di essere trasferiti in Tribunale a Brescia per la direttissima. L’arresto è stato convalidato lunedì: nessuna misura cautelare in attesa del processo.

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