Tornano treni e colonne sul ponte San Michele a Calusco: mezz’ora per superarlo
VIABILITÀ . Con la ripresa delle attività lavorative lunedì dalle 6.30 alle 8.30 in coda 4.783 veicoli. Rfi ha ritardato una corsa per allungare i tempi del verde, ma non basta.
Lettura 2 min.Calusco d’Adda
Con la ripresa dell’attività lavorativa sono tornate le code per raggiungere il ponte San Michele tra Calusco e Paderno. Ieri nella fascia oraria più critica - tra le 7 e le 8 - l’attesa arrivata a mezz’ora per passare dalla sponda bergamasca a quella lecchese.
Agosto era stato «clemente» per gli automobilisti, dal momento che Rfi aveva sospeso il passaggio dei treni sul viadotto, per effettuare alcuni lavori. Ora che la circolazione ferroviaria è stata ripristinata, sono tornate anche le colonne conseguenza del fatto che quando sul San Michele passano i treni, per le auto scatta il semaforo rosso.
Rfi dal 2 settembre ha introdotto un cambiamento che, si spera, possa migliorare il transito: il treno delle 7.56 in partenza da Calusco è stato fatto slittare di un’or a. Era una soluzione ipotizzata ai tavoli dopo la chiusura del ponte di Brivio che aveva inevitabilmente portato maggior traffico sul San Michele. Nella fascia fra le 7 e le 8 erano sei i treni che passavano sul San Michele, consentendo solo 18 minuti di semaforo verde per le auto. La Regione aveva allora deciso di chiedere a Rfi e Trenord una rimodulazione del passaggio dei treni sul viadotto ed, eventualmente, anche una riduzione del numero. Lo spostamento di un’ora della corsa delle 7.56 va appunto in questa direzione: Rfi l’aveva anticipato al Comune di Calusco, che ha accolto lo slittamento del treno delle 7.56 alle 8.15 circa, attendendo notizie su eventuali miglioramenti.
Lunedì, giorno della ripresa dell’attività lavorativa, non sembrano essercene stati. Alle 7.40 imboccata la via Marconi che porta al San Michele, all’altezza dell’autoconcessionaria Ghinzani traffico fermo perché la colonna arrivava fino al negozio. Ci sono poi voluti 35 minuti per raggiungere e attraversare il viadotto. Alcuni automobilisti esasperati non ce l’hanno fatta ad aspettare e hanno fatto inversione.
Per regolare il traffico all’intersezione fra via Marconi e via Vittorio Emanuele intorno alle 7.45 è intervenuta la polizia locale: «Il problema si è ripresentato puntualmente – ha spiegato il comandante Salvatore Police –. Oggi (ieri, ndr) il traffico solo nella direzione Calusco-Paderno e solo nella fascia oraria 6.30 e le 8.30 è stato di 4.783 veicoli. Stiamo facendo il possibile per limitare i disagi agli automobilisti ma la situazione è complessa. E temiamo che la settimana prossima, con la ripresa della scuola, potrà anche peggiorare».
Per risolvere il problema del San Michele (il cui «fine vita» è stato fissato al 2030), com’è noto è prevista la costruzione di un nuovo ponte per la cui progettazione è stata indetto un concorso internazionale. La scorsa settimana si è chiusa la prima fase del concorso e sono state una quarantina le proposte presentate. Solo tre di queste approderanno alla seconda fase. Ieri, secondo il cronoprogramma del bando di gara, era previsto che si insediasse la commissione giudicatrice. Da Rfi, però, si apprende che «sono in corso alcune verifiche tecniche» e che per questo motivo l’insediamento è slittato. Ancora non è possibile sapere se questo slittamento causerà, a cascata, un posticipo anche delle altre scadenze. La prima è quella del 1° ottobre, data in cui è stata fissata la comunicazione delle proposte ammesse alla seconda fase.
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