Con più infermieri in ospedale, meno morti e ricoveri più brevi

Con più infermieri in ospedale, meno morti e ricoveri più brevi

La ricerca è stata condotta dall’università della Pennsylvania nella regione australiana del Queensland.

Negli ospedali con più infermieri si muore di meno e i ricoveri sono più brevi. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Lancet proprio nella giornata mondiale dedicata alla categoria, celebrata il 12 maggio.

La ricerca è stata condotta dall’università della Pennsylvania nella regione australiana del Queensland, dopo che le autorità locali hanno varato un programma per aumentare il numero di infermieri negli ospedali fino a uno ogni quattro pazienti. Sono stati analizzati i dati di 400mila persone ricoverate e 17mila operatori in 27 ospedali che avevano introdotto il criterio e in 28 che invece erano rimasti con rapporti più bassi. l’analisi ha trovato un calo della mortalità del 7% e della lunghezza del ricovero del 3% per ogni paziente in meno seguito dagli infermieri durante il loro turno. Secondo il modello nei 27 ospedali che avevano implementato la nuova policy si sono risparmiati 145 morti e quasi 30mila giorni di ricovero in due anni. «I nostri dati - afferma Matthew McHugh, l’autore principale - colmano un gap di dati che ha rallentato una diffusione maggiore della policy. Chi si oppone spesso obietta che non c’è una valutazione chiara degli effetti, quindi speriamo che i nostri dati convincano le persone della necessità di un rapporto minimo infermieri-pazienti dimostrando che un’assistenza di qualità è vitale per la sicurezza e la cura dei pazienti».

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