Il «pisolino» fa bene, basta che non duri più di trenta minuti

Il «pisolino» fa bene, basta che non duri più di trenta minuti

Sono 12 milioni gli italiani, secondo i dati dell’Associazione Italiana per la Medicina del Sonno, che soffrono di disturbi del sonno. In pratica un adulto su 4. Numeri sui quali ha pesato anche la pandemia. Tra i problemi più comuni: la difficoltà di addormentamento, i risvegli durante la notte e quelli precoci la mattina, la difficoltà a riprendere sonno. Cosa fare allora per invertire la situazione? Lo abbiamo chiesto al dottor Marco Rascaroli, neurologo di Smart Clinic «Le Due Torri» e Oriocenter dove sono attivi percorsi dedicati a migliorare il proprio sonno e a combattere l’insonnia con trattamenti diversi a seconda dell’origine.

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