«Itaca» cerca uno spazio per laboratori a lungo termine

SALUTE MENTALE. Grande partecipazione per la serata di beneficenza «Friends Food & Music», organizzata da Progetto Itaca Bergamo Odv – Ets allo Spazio Daste, che ha permesso di raccogliere circa 24.000 euro a sostegno delle attività dell’Associazione sul territorio bergamasco dedicate alla salute mentale.

Lettura 1 min.

La serata ha visto la partecipazione di oltre 250 persone, tra rappresentanti delle istituzioni, del Comune di Bergamo, di imprenditori, professionisti e sostenitori, riuniti in un momento di incontro e condivisione con l’obiettivo comune di promuovere consapevolezza e contrastare lo stigma legato al disagio psichico. Nel corso della serata, la direttrice Silvia Guerini ha tracciato il bilancio di un anno di attività intenso: tra i risultati più significativi, spiccano il «Progetto prevenzione nelle scuole», organizzato in collaborazione con l’Asst Papa Giovanni XXIII e altri professionisti volontari, che ha raggiunto circa 850 studenti di 6 istituti superiori della città, e l’attività dello sportello di ascolto «Itaca Incontra», punto di riferimento essenziale per l’accoglienza e l’orientamento di chi affronta il disagio psichico e dei loro familiari.

Il progetto

È stata inoltre annunciata la partenza dei corsi internazionali Nami (National Alliance on Mental Illness): il percorso già avviato «Famiglia a Famiglia», dedicato ai caregiver, e il lancio autunnale del corso «Pari a Pari» per chi vive il disturbo in prima persona.«Vedere questa sala così piena e sentire il calore della comunità bergamasca è la prova che lo stigma sulla salute mentale si può combattere» ha dichiarato il presidente di Progetto Itaca Bergamo, Pietro Calvi di Bergolo. «I fondi raccolti si tradurranno in progetti di prevenzione sempre più capillari, in ore di supporto presso il nostro sportello di ascolto e in nuovi volontari formati». Nei piani futuri dell’Associazione c’è ora l’obiettivo ambizioso di aprire un Club Itaca Smart: un centro di riabilitazione non sanitaria, basato su laboratori a lungo termine per il reinserimento sociale e professionale di persone con disabilità psichiatrica. Per concretizzare questa visione, la Direttrice Guerini ha lanciato un appello per la ricerca di uno spazio idoneo e per l’avvio di partnership con le aziende del territorio interessate a percorsi di formazione para-professionale.La serata si è conclusa con una lotteria solidale e un momento animato dalla band «Still Crazy».

© RIPRODUZIONE RISERVATA