Streetwear dagli anni ’90. A Lovere nasce «.22Room»
IL NUOVO BRAND. Con la voglia di lavorare divertendosi, e negli occhi le creazioni di Pharell Williams e di Domenico Formichetti, Nicolò Meni e Giovanni Gervasoni a Lovere hanno creato «.22Room» traendo ispirazione dalla cultura pop della fine degli anni ’90 e dei primi anni 2000.
Lettura 1 min.Tshirt, felpe e costumi, ispirati ai film, ai videogiochi e alla musica di quel periodo, vengono creati dai due giovanissimi imprenditori, 22 e 23 anni, che si conoscono dai tempi delle elementari. «A gennaio del 2024 – racconta Nicolò, diplomato allo Ied di Milano – ci siamo detti: “iniziamo a fare qualcosa”. Il giorno dopo subito abbiamo iniziato a buttare giù idee e a disegnare qualche felpa e maglietta».
Con un’identità specifica: «Abbiamo scelto di chiamarci “.22Room” - aggiunge Giovanni - dove il calibro indica la voglia di far esplodere la nostra creatività e room riflette l’approccio artigianale: siamo nati dal nulla, da una stanza con una manciata di idee». Ma insieme al marchio, per un’attività imprenditoriale vera occorreva da subito darsi da fare su mille altri fronti: «Abbiamo scoperto – racconta ancora Gervasoni – cosa sia la burocrazia e stiamo imparando a muoverci tra bilanci, fisco e diritto del lavoro. Attualmente abbiamo alcuni collaboratori che ci danno una mano, mentre noi ci concentriamo sullo sviluppo della nostra prima collezione per il 2026/2027, sulla comunicazione social, il packaging, sulla promozione, su tutto quello che crea hype attorno ai prodotti».
Il target è quello dei loro coetanei, dai 18 ai 35 anni visto che «ogni pezzo che creiamo fonde la nostalgia con l’innovazione, unendo l’estetica retrò al design contemporaneo per chi, come noi, vive tra ricordi e fresche ispirazioni»
Il primo negozio di .22room, aperto qualche mese fa, è tra piazzale Bonomelli e il centro storico di Lovere: «Il nostro abbigliamento – illustra Meni - è streetwear e siamo al lavoro sulla prossima stagione: vorremmo proporre sette outfit e qualche capospalla». Il target è quello dei loro coetanei, dai 18 ai 35 anni visto che «ogni pezzo che creiamo fonde la nostalgia con l’innovazione, unendo l’estetica retrò al design contemporaneo per chi, come noi, vive tra ricordi e fresche ispirazioni».
Già con altri sogni nel cassetto: «Mi piacerebbe lavorare anche sull’oggettistica di design» sottolinea Meni. Nel frattempo «cerchiamo di assorbire suggestioni per nuove ispirazionie».
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