Abbandonano rifiuti in un campo a Masano, scoperti: 4.500 euro di multa
LA SANZIONE. La denuncia di un cittadino ha portato all’individuazione dei responsabili. Pena ridotta perché hanno provveduto a sanare la situazione portando in discarica i rifiuti.
Lettura 1 min.
Caravaggio
Una sanzione di 4.500 euro, ridotta rispetto alla cifra inizialmente prevista grazie al ripristino ambientale del sito, dovrà essere pagata dai responsabili dell’abbandono di rifiuti individuati dalla polizia locale di Caravaggio in località Vascapine, nella frazione di Masano.
Tutto è partito dalla segnalazione di un cittadino, che ha portato un equipaggio dell’unità ambiente della polizia locale del distretto Bassa Bergamasca Occidentale sul posto, dove sono stati rinvenuti una decina di sacchi di plastica contenenti rifiuti solidi urbani di origine domestica e scarti di potatura.
L’attività ispettiva degli agenti ha permesso di risalire al proprietario dei rifiuti, convocato in comando. L’uomo ha ammesso le proprie responsabilità, fornendo agli agenti gli elementi per individuare con certezza i due soggetti che materialmente hanno scaricato i sacchi. Entrambi, cittadini stranieri residenti in un comune vicino, sono stati deferiti in concorso alla Procura per l’ipotesi di reato prevista dagli articoli 192 e 255 del decreto legislativo 152/2006, che vieta l’abbandono di rifiuti sul suolo pubblico e impone rimozione e ripristino ambientale a carico dei responsabili.
I soggetti si sono adoperati per il recupero immediato dei materiali, conferendoli al centro di raccolta comunale, e proprio grazie a questo intervento hanno potuto estinguere il reato con la sanzione ridotta. In base alla legge 147 del 3 ottobre 2025, di conversione del decreto «terra dei fuochi», rischiano anche la sospensione della patente da quattro a sei mesi, poiché l’abbandono è avvenuto con un veicolo a motore. La decisione spetta alla Prefettura, a cui è stata trasmessa la notizia di reato. «Ringrazio il concittadino per la segnalazione circostanziata e il personale della polizia locale per il tempestivo intervento che ha permesso di risalire agli autori e richiamarli alle loro responsabilità - rivela il sindaco Claudio Bolandrini - Con costante impegno e grande professionalità la nostra Polizia locale continua ininterrottamente il contrasto al degrado e la salvaguardia del patrimonio naturalistico locale».
© RIPRODUZIONE RISERVATA