Ustionati all’asilo di Osio Sopra, condanna in primo grado per insegnante e coordinatrice
IL PROCESSO. Il giudice Laura Garufi ha ritenuto le due imputate responsabili di omessa vigilanza sui loro alunni.
IL PROCESSO. Il giudice Laura Garufi ha ritenuto le due imputate responsabili di omessa vigilanza sui loro alunni.
IL PROCESSO. In Corte d’Assise a Milano la prima udienza per l’omicidio della 29enne. La madre della vittima si costituisce parte civile e si sente male alla vista dell’imputato Gianluca Soncin. Respinta la richiesta di costituzione di Francesco Dolci.
LA POLIZIA DI STATO. Dal giovane armato di coltello al finto carabiniere: ecco che cos’è il foglio di via obbligatorio. Provvedimenti emessi tra aprile e maggio in città e provincia di Bergamo contro soggetti ritenuti pericolosi.
SULLA STRADA. Da domenica è d’obbligo. La Motorizzazione: «In linea con le richieste, nessun intoppo». La polizia locale ha controllato 25 mezzi: solo 9 quelli in regola, 8 sanzionati perché senza casco.
LA SENTENZA. La sentenza il 13 maggio in Corte d’Assise a Bergamo: due mesi di isolamento diurno per il ventenne reo confesso. Ai genitori della 18enne una provvisionale di 25 mila euro ciascuno.
LE INDAGINI. I carabinieri hanno arrestato un 29enne della Bassa Bergamasca, condannato in via definitiva a 3 anni e 4 mesi di reclusione e a 12mila euro di multa per atti sessuali con minorenne e detenzione e produzione di materiale pedopornografico.
IL FERMO. È stato arrestato dai carabinieri di Verdello un 37enne residente a Treviglio, destinatario di un ordine di carcerazione per fatti avvenuti nel gennaio 2022. L’uomo dovrà ora scontare la pena in regime di semilibertà.
IL PROCESSO. In tribunale martedì 7 aprile hanno preso la parola le difese dei due imputati per cui il pm aveva chiesto l’ergastolo. La sentenza il 20 aprile.
IL PROCESSO. Due giovani sono accusati di omicidio pluriaggravato e rapina. Sentenza il 20 aprile.
IL FERMO. Nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio nell’area della stazione autolinee e di piazzale Alpini, la polizia locale di Bergamo, nella mattinata di martedì 17 marzo ha fermato un uomo poi risultato condannato in via definitiva.
LA SENTENZA. Il 28enne Sadate Djiram è stato condannato per l’uccisione del vigilante Mamadi Tunkara: 20 anni e due mesi. Non gli sono state riconosciute le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi.
LA QUESTURA. Stanno scontando pene per omicidio aggravato, possesso e spaccio di droga e detenzione illegale di armi.
LA DECISIONE. Il giudice ha anche rigettato la richiesta di rito abbreviato per il 19enne che sferrò la coltellata letale a Riccardo Claris la sera del 3 maggio del 2025. Dovrà rispondere dell’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi.
SICUREZZA LOCALI PUBBLICI. Proseguono i controlli straordinari nei locali della provincia di Bergamo.
TERNO D’ISOLA. Il nuovo difensore presenta una memoria contestando i punti deboli dell’inchiesta: «Il Dna? Frutto di contaminazione». Il pm: l’imputato è un narciso che ha sacrificato una vita umana per soddisfare l’ego.
IL PROCESSO. Per l’accusa si è trattato di un omicidio premeditato e per futili motivi. Il 18 marzo la sentenza.
L’EPISODIO. Le telecamere comunali li hanno inquadrati mentre si dirigevano al cimitero di Capriate. Il sindaco: «Ora potenzieremo la videosorveglianza».
LA SENTENZA. Omicidio nella cascina didattica di Entratico, vittima il professore 58enne Cosimo Errico. L’indiano Surinder Pal restò in carcere per 569 giorni: l’assoluzione è diventata definitiva.
IL GIUDICE SPORTIVO. Maxi squalifica per un giocatore della squadra di Seconda categoria girone B, espulso domenica 14 dicembre nel corso della gara che la sua squadra ha disputato in casa e perso per 1-0 contro il Celadina.
ITALIA. Quello delle carceri non è un problema, ma un dramma. E domenica Papa Leone XIV ha rilanciato l’appello di Francesco perché si decida finalmente su forme di amnistia o di condono della pena, come l’indulto.