Casirate, il sindaco di corsa
raccoglie i rifiuti e in 85 lo seguono

Manuel Calvi ha creato un gruppo Facebook per organizzare uscite di «plogging», disciplina tra sport e cura dell’ambiente. In pratica, si raccoglie l’immondizia abbandonata.

Fare un’attività fisica come il jogging o una camminata e al tempo stesso dare una mano a tenere pulito il territorio del proprio Comune? È possibile, quando si mettono assieme buona volontà e senso civico, quelli che hanno gli appassionati di plogging (neologismo derivante dallo svedese plocka upp, raccogliere, e jogging), un’attività sportiva «inventata» in Svezia dal runner Erik Ahlström che consiste nella raccolta dei rifiuti mentre si corre o si cammina, combinando esercizio fisico e pulizia dell’ambiente. “Se fanno il plogging in Svezia, perché non farlo anche a Casirate?» ha pensato il sindaco Manuel Calvi, neofita della disciplina che in quattro quattr’otto ha lanciato l’idea ai suoi compaesani formando il gruppo Facebook «Plogging a Casirate d’Adda» e passando in poche ore dal teorico al pratico.

A dargli lo spunto è stato Mario Donadoni. «Domenica, mentre facevo una camminata da Casirate a Cascine San Pietro – racconta Mario – ho notato tanti rifiuti abbandonati lungo la strada e ho pensato che bisognerebbe rimboccarsi tutti quanti le maniche di fronte a situazioni del genere. Mi sono così ricordato del gruppo Camminare e pulire plogging Adda di Trezzo sull’Adda, che avevo conosciuto quando abitavo lì. Sempre domenica, navigando sui social, mi aveva colpito il commento di un casiratese proprio sul tema dell’abbandono dei rifiuti al quale ho risposto ipotizzando di fare come fanno a Trezzo: uno dei primi a rispondermi è stato il sindaco».

«Ho trovato quella di Mario un’ottima idea – afferma Calvi – e ho pensato di organizzare il plogging anche a Casirate aprendo un gruppo Facebook che in un giorno ha registrato 85 iscritti. Ne ho parlato con l’ufficio tecnico comunale e abbiamo fissato due punti di raccolta dei rifiuti dove chi fa plogging, se proprio non riesce a conferirli in ecostazione oppure a tenerli a casa propria fino al passaggio della raccolta porta a porta, li può depositare: davanti al municipio il lunedì e il mercoledì, al centro sportivo il martedì e il venerdì. Entrambi i luoghi sono videosorvegliati. Certo, c’è il rischio che qualche furbo porti lì i suoi rifiuti, ma in questi due punti di raccolta il materiale conferito rimane dalla sera alla mattina e comunque sempre meglio lì che in mezzo ai campi». Il sindaco e i suoi colleghi amministratori ricevono settimanalmente decine di segnalazioni di rifiuti abbandonati. Per Calvi non c’era momento più propizio di questo per lanciare il plogging: «Una persona va a correre oppure a camminare, e sono in tanti a farlo – prosegue –, e porta con sé guanti e sacco della spazzatura che raccoglie se la trova per strada. Io stesso lunedì pomeriggio ho fatto plogging riempiendo un sacco trasparente in soli 30 minuti di camminata. Secondo me è un buon modo per prendersi cura del proprio territorio. Rispetto a coloro che si comportano da incivili, le forze che i Comuni possono mettere in campo sono poche, né possiamo decuplicare la tassa rifiuti per mandare in giro 100 persone a pulire il territorio, non sarebbe giusto. Con il plogging invece queste forze si moltiplicano gratuitamente».

«Stiamo organizzando – conclude il sindaco – anche due giornate di pulizia del territorio casiratese, che si terranno presumibilmente a marzo e che saranno dedicate alla pulizia dei parchi e delle zone limitrofe».

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