Da Osio Sotto a scuola in città? Con la e-Brt 282 euro di più che da Osio Sopra
IL CASO. «Nonostante ci siano solo due chilometri di differenza». L’Atpl: «Accolto l’incremento Istat dettato dalla Regione».
Lettura 1 min.«Partire da Osio Sotto invece che da Osio Sopra per raggiungere in e-Brt una scuola superiore di Bergamo costa 282 euro in più e ciò nonostante fra le fermate nei due paesi del bus elettrico ci sia una distanza di solo di due chilometri». È quanto il genitore di uno studente ha voluto segnalare scrivendo una lettera anche all’Atpl (Agenzia del trasporto pubblico locale). Nella missiva viene evidenziato che l’importante differenza di costo è dovuta al fatto che mentre Osio Sopra si trova, a livello tariffaro, nell’area urbana di Bergamo, Osio Sotto è invece inserita in quella extraurbana. Ma questa distinzione per il genitore è illogica a fronte, appunto, della ridotta distanza fra i due paesi.
La segnalazione
Entrando nei dettagli il genitore spiega che uno studente di Osio Sotto che deve recarsi a una scuola di Bergamo con l’e-Brt «deve acquistare il seguente abbonamento annuale Atb: Area Extraurbana C + Area Urbana A1: 738 euro». Questo caso viene poi paragonato a quello di uno studente di Osio Sopra che deve recarsi alla stessa scuola. «Osio Sopra – si legge – dista una sola fermata e-Brt dal punto in cui sale lo studente di Osio Sotto. Lo studente di Osio Sopra, però, per raggiungere la stessa scuola con lo stesso e-Brt e successivamente un autobus Atb, attraversando quattro zone da Osio Sopra a Bergamo, pagherebbe invece 382 euro, usufruendo dell’abbonamento studenti convenzionato per 4 zone».
Lo studente di Osio Sotto può usufruire di uno sconto offerto dal Comune del 10% sull’abbonamento il cui costo, quindi, scenderebbe così a 664 euro. «Pur però con questo sconto – conclude il genitore – lo studente di Osio Sotto paga 282 euro in più, ovvero il 73% in più rispetto allo studente di Osio Sopra, pur percorrendo soltanto circa il 14% di strada in più (2 su 14 km) e utilizzando una sola fermata in più dello stesso servizio, sulla stessa linea e-Brt». Nulla di strano però per l’Atpl. «La spiegazione è semplice – affermano dall’Agenzia –. Per uno studente di Osio Sotto, già estraneo alla configurazione del perimetro tariffario di Area urbana prima dell’introduzione del sistema di trasporto e-Brt, non ci sono state trasformazioni tranne il fatto che, in ambito extraurbano, è stato deciso di accogliere l’incremento Istat dettato dalla Regione». La sua applicazione, invece, «nel contesto urbano e per decisione del Comune di Bergamo non è stata applicata». Ciò, però, non significa che non sarà mai applicato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA