Due fratelli in difficoltà nel fiume Oglio: uno in arresto cardiaco, l’altro in salvo

L’ALLARME. Sabato 13 giugno soccorsi allertati verso le 20 sulla sponda del fiume in territorio di Torre Pallavicina, al confine con il Bresciano.

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Torre Pallavicina

Gravissimo incidente sulle sponde dell’Oglio, tra Torre Pallavicina e Roccafranca, nel Bresciano. Per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri della Compagnia di Treviglio, due persone si sono immerse nel fiume per cercare refrigerio un centinaio di metri circa più a valle dalla Centralina di Torre Pallavicina, nel Parco dell’Oglio uno dei due è scomparso tra i flutti.

Stando alle prime testimonianze, sembra che i due, fratelli originari dell’Est Europa ma di casa nel Bresciano, si siano recati al fiume per trascorrere la giornata con tanto di furgoncini e tende insieme a un gruppo di amici. A un certo punto uno dei due fratelli (entrambi sarebbero sulla trentina) si è buttato nel fiume, forse in cerca di refrigerio. Ma subito è andato in difficoltà a causa della corrente che lo spingeva a valle. Gli amici e poi anche il fratello si sono subito buttati per cercare di aiutarlo. Raggiunta a fatica la riva, lo hanno estratto dall’acqua e rianimato a lungo. Nel frattempo, però, il fratello che si era buttato per aiutare il primo è scomparso alla vista del gruppo.

Da lì la chiamata ai soccorsi: intorno alle 20 la centrale dei Vigili del fuoco di Brescia ha attivato l’intervento di una squadra da Orzinuovi e della squadra fluviale. Sul posto si sono precipitati i soccorritori con l’ambulanza e da Como è decollato l’elisoccorso. Mentre il primo dei due fratelli è stato rianimato a lungo sul posto e si è ripreso a poco a poco, il secondo è stato ripescato dopo diversi minuti. Anche lui in arresto cardiocircolatorio ma in condizioni più gravi, è stato caricato in eliambulanza in condizioni critiche.

Sul posto per gli accertamenti del caso i carabinieri delle Stazioni di Calcio e Urgnano, cui spetterà chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.

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