Ladri di rame al cimitero di Caravaggio, messi in fuga dai carabinieri
IL COLPO. Sorpresi a Vidalengo, avevano già smontato le coperture di alcune cappelle. Ennesimo caso.
Lettura 1 min.Caravaggio
Raid fallito nella notte fra sabato e domenica 26 luglio al cimitero il Vidalengo, frazione di Caravaggio. Malviventi hanno staccato le coperture in rame e i canali da alcune cappelle private e dai colombari comunali, ma il pronto intervento dei carabinieri della compagnia di Treviglio li ha costretti a darsi alla fuga, abbandonando sul posto la refurtiva.
Non è ancora nota l’ora in cui i ladri sono entrati in azione. Fatto sta che si sono introdotti nel camposanto scavalcando la recinzione. A questo punto si sono dati da fare riuscendo, in poco tempo, a staccare da tre cappelle private la copertura in rame che è stata letteralmente sradicata. Dopodiché hanno fatto lo stesso sui colombari comunali. Il Comune ha da tempo rafforzato la vigilanza privata in alcuni punti della città considerati sensibili come, appunto, il cimitero del capoluogo oltre che delle frazioni di Vidalengo e di Masano, il Municipio e la chiesa di San Bernardino.
Ed è stato proprio la pattuglia di guardie giurate incaricata a vigilare la zona a notare, durante il suo servizio di pattugliamento, che al camposanto di Vidalengo era in corso in furto. Cosicché ha dato subito l’allarme, chiedendo l’intervento dei carabinieri che sono immediatamente accorsi sul posto. Sentitisi braccati, i ladri non hanno potuto fare altro che abbandonare la refurtiva sul posto e a fuggire.
«Esprimo la vicinanza alle famiglie turbate da questo ignobile e vergognoso gesto. Confido che le indagini in corso portino presto a consegnare alla giustizia i responsabili, probabilmente autori di analoghi furti nella provincia di Bergamo»
I militari dell’Arma hanno subito dato il via alle indagini su quanto accaduto, potendo contare anche sulle immagini riprese dalle telecamere del sistema di videosorveglianza comunale presenti nella zona. Pesanti sono i danni riportati dal camposanto della frazione che, una volta messo in sicurezza, ha potuto riaprire solo nel pomeriggio: «Ringrazio l’Arma dei carabinieri – commenta il sindaco di Caravaggio, Claudio Bolandrini – per il tempestivo intervento che ha costretto alla fuga i ladri, impedendo che il furto riuscisse. Esprimo la vicinanza alle famiglie turbate da questo ignobile e vergognoso gesto. Confido che le indagini in corso portino presto a consegnare alla giustizia i responsabili, probabilmente autori di analoghi furti nella provincia di Bergamo».
Un lungo elenco di colpi
In effetti negli ultimi mesi sono stati numerosi i cimiteri presi di mira: tra questi, Calcinate, Romano di Lombardia, Martinengo, Covo, Fontanella, Pedrengo, Treviolo, Albano Sant’Alessandro e Brusaporto.
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