L’ultimo messaggio prima dello schianto:«Ci vediamo lunedì»

Bariano. Il ricordo di uno degli amici di Michele Comitangelo, il 40enne morto nell’incidente di Cologno: «Era un ragazzo d’oro». Lunedì l’addio.

L’ultimo accesso a WhatsApp risale alle 14,32 di venerdì. Di lì a poco Michele Comitangelo, 40 anni, di Bariano, avrebbe perso la vita nell’incidente avvenuto lungo via Crema, la provinciale 591 a Cologno al Serio. In sella al suo scooter si è schiantato contro un’automobile alla cui guida c’era una donna di 52 anni.

La salma di Michele è stata riconsegnata alla famiglia la sera stessa in attesa delle esequie che verranno celebrate alle 15,30 di lunedì alla parrocchiale di Bariano.

Tra le ultime persone ad averlo sentito c’è Daniele Trasente che oggi non può fare a meno di guardare e riguardare il display del suo telefono ancora fermo sulla conversazione che, il giorno prima della morte di Michele, aveva avuto proprio con lui. Un normale scambio di battute tra amici di vecchia data che, per varie vicissitudini, sono finiti per perdersi di vista e allontanarsi con l’accordo di ritrovarsi quanto prima, dopo tanto tempo. «Lunedì faccio il pomeriggio – aveva scritto Daniele – e finirò alle 21. Dimmi quando puoi, che ti dico i miei turni». E dopo una breve contrattazione, finalmente l’impegno a vedersi di lì a qualche giorno. «Ottimo, ottimo, allora a lunedì» aveva scritto Trasente senza sapere che quella sarebbe stata l’ultima frase rivolta a Michele.

I funerali saranno celebrati lunedì alle 15.30 nella parrocchiale di Bariano

Lunedì, invece, Daniele sarà presente ai funerali per rivolgere un ultimo saluto all’amico scomparso tragicamente e con il quale ha condiviso un percorso della propria vita fatto di emozioni, fragilità e di passioni comuni. Una tra tutte quella per il poker che li ha legati indissolubilmente: entrambi, infatti, erano croupier. «A dicembre – racconta Daniele – mi sono trasferito a Bergamo. L’altro giorno lo avevo pensato e così ho

Molti i messaggi di cordoglio che amici, famigliari e conoscenti stanno rivolgendo ai familiari del 40enne

deciso di scrivergli. Ci saremmo dovuti vedere a Bergamo per scambiare quattro chiacchiere e parlare della passione che avevamo in comune. Ci conoscemmo proprio in una scuola per croupier – ricorda – dove mi aiutò con la formazione dandomi anche qualche consiglio per il trasferimento. Con tutto il tempo passato insieme scoprimmo di avere un passato simile. Ci incontrammo svariate volte, lui era a Manchester e io a Liverpool. L’epidemia, poi, ci fece rientrare. Da allora ci sentivamo sporadicamente, fino all’altro giorno. Era un ragazzo d’oro, con disavventure e problemi, ma una non gli mancavano mai il sorriso e l’attaccamento alla vita. Si è sempre fatto in quattro per gli amici».

Nel frattempo sono parecchi i messaggi di cordoglio che amici, famigliari e conoscenti stanno rivolgendo ai familiari del 40enne. Tra questi anche il ricordo dell’Esclusiva Sports Games Milano, l’azienda per cui, nel tempo libero, Michele prestava servizio come croupier. «Sempre sorridente, disponibile, scherzoso, gran lavoratore: era parte salda del nostro gruppo staff. La sua mancanza si farà sentire».

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