Scontro in moto: muore Osvaldo Anziutti, storico volontario del Fara Rock Festival

IL DRAMMA. L’incidente a Rivolta d’Adda: Osvaldo Anziutti è stato sbalzato in un canale. Fabbro, lascia la moglie e i tre figli, da vent’anni volontario alla festa: «Lo aspettavamo qui per il pranzo».

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Fara Gera d’Adda

Era atteso a pranzo al «Fara Rock», la festa estiva con la quale collaborava – con tutta la sua famiglia – da oltre vent’anni. Ma Osvaldo Anziutti è morto poco prima di mezzogiorno di domenica alle porte di Rivolta d’Adda, mentre era in sella alla sua moto: aveva 59 anni. Dopo lo scontro, violentissimo, con una Fiat 500, è stato sbalzato di sella ed è finito in un canale che costeggia la carreggiata, venendo trascinato dalla corrente per alcune centinaia di metri. Per recuperare il corpo senza vita è stato necessario l’intervento del camparo, che ha fatto scendere il livello dell’acqua: la salma di Anziutti è stata poi avvistata più a valle dall’elisoccorso. Ogni tentativo di rianimarlo a quel punto si è rivelato vano.

La dinamica dello scontro

Sotto choc, ma illeso, il conducente dell’auto, un trentunenne di Agnadello che è stato precauzionalmente trasferito con l’ambulanza al pronto soccorso del Policlinico di Milano per una visita: stando a quanto è stato possibile sapere, l’automobilista sarebbe risultato positivo all’alcoltest e la Stradale di Crema gli ha ritirato la patente, oltre a indagarlo per omicidio stradale. All’origine dell’incidente ci sarebbe stata una mancata precedenza proprio da parte della vettura, ma la ricostruzione esatta dell’accaduto è al vaglio della polizia stradale di Crema. Osvaldo Anziutti stava guidando il suo grosso scooter lungo la provinciale numero 90 che collega Cassano d’Adda, nel Milanese, con Pandino, nel Cremasco, lambendo in quel tratto l’abitato di Rivolta: arrivato all’altezza dell’incrocio con via per Agnadello, strada che taglia perpendicolarmente la provinciale 90, lo scontro, piuttosto violento. Anziutti è stato scaraventato sul parabrezza della 500 – che viaggiava proprio lungo via per Agnadello, in direzione del centro di Rivolta – e poi sbalzato di sella, finendo appunto in un vicino canale irriguo (la zona è in aperta campagna) e venendo trascinato dalla corrente fino alla cascina Pegolotta, alcune centinaia di metri più a sud.

Immediato l’intervento dei soccorritori, arrivati a Rivolta con l’automedica, l’ambulanza e appunto anche con l’elisoccorso: proprio dal velivolo l’équipe ha avvistato il corpo ormai senza vita del motociclista di Fara d’Adda. Corpo che è stato recuperato dai vigili del fuoco del distaccamento di Crema e poi trasferito, al termine degli accertamenti della polizia stradale, all’obitorio dell’ospedale di Cremona: nelle prossime ore la magistratura cremonese deciderà se disporre l’autopsia, oppure procedere alla restituzione del corpo del cinquantanovenne ai familiari. Familiari che ieri sono stati raggiunti dalla drammatica notizia proprio mentre erano al Fara Rock, dove si è presentata la polizia per cercarli e riferire quanto avvenuto.

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Lo sgomento degli amici

«È stato davvero un dramma, perché Osvaldo era un punto di riferimento per la nostra festa da oltre vent’anni, così come tutta la sua famiglia – sottolinea commosso Carlo Farina, presidente dell’associazione Fara Rock –: lo aspettavamo qui per pranzo, come sempre accadeva, soprattutto di domenica. Annullare le ultime due serate della nostra festa è stato naturale: il dolore è troppo forte, in tanti anni eravamo diventati amici». I mezzi coinvolti nell’incidente mortale sono stati posti sotto sequestro. Osvaldo Anziutti era originario della Brianza e di professione era fabbro: gestiva la sua attività artigianale ad Agrate. Da venticinque anni si era trasferito a vivere con la moglie Luigia Pisoni, originaria di Fornasotto, frazione di Pontirolo Nuovo, proprio a Fara d’Adda, in un’abitazione di via Trieste. La coppia ha tre figli: Davide, Riccardo e Rebecca.

Sia loro sia i genitori collaborano attivamente con la festa, che quest’anno aveva preso il via lo scorso 15 luglio per terminare appunto domani. Ora resta da capire quando la salma di Osvaldo Anziutti potrà essere riportata a Fara Gera d’Adda e quando saranno celebrati i funerali dello storico volontario.

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